Politica

Registro coppie di fatto, Benzi e Rossi: “Nessuna risposta da Pinotti e Vincenzi”

Genova. Più di 700 membri, per l’esattezza 702. Il gruppo facebook “Genova come Milano: si al registro delle coppie di fatto!” si allarga a vista d’occhio. L’obiettivo è chiaro fin dal nome: riuscire a costruire anche nel capoluogo ligure un percorso che porti ad un registro per le coppie non ufficialmente sposate.

Come si legge nella descrizione, infatti: “Genova deve cogliere la sfida del riconoscimento dei diritti delle nuove famiglie, indipendentemente dal loro orientamento sessuale e rendersi capofila e punto di riferimento per tutti gli altri comuni della Liguria. Più diritti per tutti/e!”.

Animatori ne sono Allesandro Benzi (Fds) e Matteo Rossi (Sel), consiglieri in Regione Liguria. Tra gli aderenti molte persone comuni. Marco Doria, candidato alle primarie genovesi, è l’unico ad aver risposto sulla questione.

E allora ecco che scoppia la polemica. In un messaggio postato pochi minuti fa Benzi e Rossi attaccano gli avversari di Doria. “Farebbero bene ad esprimere chiaramente la propria posizione in merito alla volontà di istituire, se eletti, un registro per le unioni di fatto. Solo Marco Doria, candidato indipendente sostenuto da Sel, si è pronunciato in modo netto, dichiarandosi a favore del registro”.

“Sarebbe utile per tutti – rincarano la dose – sapere se anche Roberta Pinotti, Marta Vincenzi e gli altri candidati alle primarie, intendano fare altrettanto, per promuovere i diritti civili delle coppie di fatto, delle nuove famiglie, eterosessuali e gay”.

“L’approccio del comune deve essere quello di offerta dei servizi all’intera popolazione – aggiunge Matteo Rossi – e non solo ad una sua parte, tenendo conto delle sue diversità e affrontandole laicamente. La tradizionale idea di famiglia oggi deve confrontarsi con nuovi scenari e modelli. I comuni devono aprirsi a tutte le famiglie e non solo ad un modello tradizionale, con tutti gli strumenti che la politica può offrire”.

Il guanto di sfida è lanciato, ma per ora, sul popolare social network, tutto tace.