Regione, progetto "buone pratiche": al via carta dei servizi degli uffici giudiziari - Genova 24
Cronaca

Regione, progetto “buone pratiche”: al via carta dei servizi degli uffici giudiziari

Aula di tribunale

Genova. Uffici giudiziari più vicini al territorio, in grado di migliorare le modalità di comunicazione con la collettività e favorire una maggiore trasparenza. E’ quanto si propone il progetto sulle buone pratiche degli uffici giudiziari presentato quest’oggi in Regione dall’assessore regionale alla formazione e al bilancio, Pippo Rossetti insieme al Procuratore Generale della Procura di Genova Vito Monetti, Virginia Sangiulo presidente di Sezione della Corte d’Appello di Genova, Mario Baldini, dirigente amministrativo della Corte d’Appello e Giacomo Trucco, dirigente amministrativo della Procura Generale.

Il progetto finanziato dalla Regione Liguria attraverso il FSE, il fondo sociale europeo, per 480.000 euro che ha preso il via a dicembre del 2010, vuole riorganizzare gli uffici giudiziari, per migliorare i processi interni di gestione delle pratiche giudiziarie e anche il rapporto con il cittadino, grazie all’utilizzo di nuove tecnologie, di uno sportello virtuale che consenta un dialogo continuo con l’esterno e che può essere destinato anche alla richiesta e al rilancio automatico delle certificazioni.

“Questo progetto – spiega l’assessore regionale alla formazione, Pippo Rossetti – è stato voluto dalla commissione europea per gli affari sociali e realizzato da molte altre regioni italiane a partire dalle buone pratiche messe a punto dalla Procura di Bolzano. Oltre alla carta dei servizi prevede la costruzione di un bilancio sociale e la messa a sistema di metodi e strumenti per favorire la comunicazione sia istituzionale che con la cittadinanza. L’erogazione mirata del Fondo sociale europeo ci consente di favorire il processo di valorizzazione delle risorse umane per creare valore per l’intero territorio”.

Gli uffici coinvolti sono la Corte d’Appello e la Procura Generale di Genova, il personale interessato è costituito da 45 magistrati e oltre 150 dipendenti amministrativi. I due uffici hanno competenza sui circondari dei Tribunali di Sanremo, Imperia, Savona, Genova, Chiavari, La Spezia e Massa per un totale di oltre 1.700.000 abitanti.