Pronto soccorso in Liguria, Uil: "Governare l'emergenza subito. Ecco le nostre proposte" - Genova 24
Economia

Pronto soccorso in Liguria, Uil: “Governare l’emergenza subito. Ecco le nostre proposte”

lella trotta

Genova. La UIL di Genova e della Liguria propone un documento, che presenterà al mondo delle istituzioni e alla società civile, che rappresenta un piano di lavoro per riorganizzare il sistema dei pronto soccorso in Liguria. Nelle ultime settimane i pronto soccorso di Genova hanno attraversato una fase molto complicata che, secondo il sindacato, è data dal sovraffollamento e dall’incapacità della Regione Liguria di far fronte all’organizzazione quotidianità di questo servizio e poi all’emergenza. In questa fase sono assolutamente necessari alcuni atti per permettere l’immediata riduzione della fase di allarme nelle strutture Liguri di Pronto Soccorso.

Il documento, che porta il nome del Segretario Confederale Uil Genova e Liguria, Lella Trotta, riporta le proposte della Uil:

– Un ufficio di raccordo cittadini-asl per le segnalazione mancate, visite domiciliari, MMG (medico di famiglia), meccanismo sanzionatorio per mancata visita e successivo accesso ai PS.

– L’assunzione diretta, da parte delle direzioni sanitarie, dell’accettazione pazienti e la verifica delle dimissioni dei ricoverati. Occorre il governo delle prestazioni necessarie condizionanti le dimissioni (vedi ritardi RM o TAC o consulenze interne necessarie alle dimissioni).

– Obbligo di connessione tra Direzione Sanitaria San Marino-Galliera-Evangelico-ASL 3 su una rete ospedaliera finalizzata alle necessità di ricovero dai PS ai reparti della rete. Lo stesso vale per tutto il territorio ligure crendo una capacità di governodei posti letto.

– Obbligo di smistare nei reparti ospedalieri della “rete”, ovviamente adeguati alle necessità di cura, i pazienti, anche in sovrannumero, al fine di evitare una permanenza maggiore di 3 o 4 ore nei cosiddetti “open-space”. Ovviamente con annesso divieto di soggiorno nei corridoi delle strutture di Pronto Soccorso.

– Dimissioni ospedaliere con segnalazione immediata al medico di base della necessità di ulteriori visite domiciliari MMG (via e-mail) con la trasmissione immediata di una comunicazione comprensiva di lettera di dimissioni e referti basilari. Obbligo di feedback con referto del medico di base da allegare alla cartella clinica.

Nel documento, Trotta conclude: “Governare l’emergenza è possibile senza cedere a ennesime azioni e ristrutturazioni inconsulte, tenendo conto dell’età media ligure e del bisogno sanitario della popolazione. Ovvio che per rendere possibile tutto ciò è necessario un aumento della medicina sul terriorio, prestazioni ambulatoriali e di diagnostica strumentale invertendo la tendenza attuale ma la priorità assoluta è la capacità di verifica dell’appropriatezza delle prestazioni.