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Cronaca

Processo multiporpose: difensore Grimaldi chiede intervento Corte Europea

tribunale

Genova. L’avvocato Giovanni Giacomini, che difende Grimaldi nel processo di secondo grado sull’assegnazione del terminal Multipurpose, ha chiesto un rinvio pregiudiziale per chiedere un’interpretazione alla Corte di giustizia sulla nozione di gara.

La Corte di giustizia europea potrebbe “entrare” nel processo a carico di Giovanni Novi, l’ex presidente dell’Autorità portuale di Genova, e altre sei persone nell’ambito dell’inchiesta, iniziata nel 2007.

I giudici si sono presi una settimana di tempo per decidere se accogliere la richiesta. Se dovessero accoglierla, il processo verrebbe sospeso, ma verrebbero sospesi anche i termini di decorrenza per la prescrizione. Nell’udienza di oggi ha preso la parola anche l’avvocato Sabrina Franzone che ha sollevato l’inammissibilità della costituzione di parte civile dell’Autorità portuale e dell’impugnazione della sentenza di primo grado da parte del pm. Le accuse che erano state mosse, a vario titolo, sono quelle di turbativa d’asta, truffa per il risarcimento da un milione e 700 mila euro riconosciuto dal Comitato portuale alla Compagni Unica, concussione e falso.

La sentenza era stata emessa il 17 settembre 2010. Giovanni Novi era stato condannato a due mesi per una turbativa d’asta, mentre era stato assolto dagli altri 12 capi di imputazione. Gli altri imputati, invece, sono stati condannati a due mesi ciascuno, sempre per turbativa d’asta.