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Cronaca

Processo a Don Seppia, la tesoriera dei Radicali si costituisce parte civile: richiesta rigettata

Don Seppia

Genova. Il giudice Roberta Bossi ha rigettato la richiesta di Marta Palazzi, tesoriere dei Radicali di Genova, di costituirsi parte civile nel processo a carico di don Riccardo Seppia, iniziato questa mattina al tribunale di Genova.

Palazzi voleva costituirsi in sostituzione del Comune di Genova. “Lo faccio per un’operazione di trasparenza e pulizia – ha spiegato – che la curia deve fare e che non è mai stata fatta. Lo facciamo anche per portare avanti la richiesta di una commissione d’inchiesta, avanzata tramite il nostro parlamentare Maurizio Turco, per esaminare il numero dei crimini commessi dai religiosi”.

Il processo era stata sospeso proprio per il giudice si era ritirata in camera di consiglio per prendere una decisione, ma ora è ripreso. Don Seppia, vestito con un cappotto blu e un berretto di lana blu, è rientrato in aula insieme al suo legale, Paolo Bonanni.