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Preziosi euforico, ma avverte sul calcioscommesse: “Giù le mani dal Genoa”

alberto malesani - enrico preziosi - genoa

Il Genoa dopo vent’anni torna a sconfiggere la Lazio in casa. Soddisfatto, ovviamente, Enrico Preziosi, che vede la sua creatura post mercato prendere una forma molto più precisa e decisa rispetto all’era Malesani: “Bisogna però evitare errori assurdi nel finale – ha ammesso Preziosi – è’ stata comunque una buona gara. Ho visto un Kucka in ripresa e tante belle cose su un campo difficile. Questo è il terzo 3-2, forse vuol dire che ci porta bene”.

A soddisfare il patron rossoblù soprattutto l’atteggiamento della squadra. “E’ convinta e questo conta molto nel calcio. Quando ci sono le convinzioni i risultati arrivano e questo è importante. Anche aver vinto le ultime partite contro squadre davanti a noi in classifica è un segnale importante, vuole dire che gli innesti di gennaio funzionano”.

Preziosi ha parlato anche delle notizie sul calcioscommesse. “Il Genoa non si tocca, noi abbiamo già pagato e sin troppo, abbiamo già dato – ha spiegato -. Una volta tanto vorrei vedere i processi veri e non le continue notizie e una girandola di nomi che poi non si capisce niente. Il Genoa non si tocca, il Genoa è tranquillo”.

L’ultima battuta è riservata al presidente bianconceleste. “Lotito non è molto contento, non voleva giocare per il terreno difficile, ma lo era per entrambe le squadre, credo che oggi il Genoa abbia vinto meritatamente”.

Il presidente della Lazio ha fatto sentire ad alta voce il suo pensiero parlando al telefono con uno sconosciuto interlocutore nel corridoio tra la sala stampa e la zona mista del Luigi Ferraris. Lotito ha infatti espresso la convinzione che la gara non si sarebbe dovuto giocare, sia per i problemi avuti dalla Lazio in questi giorni a Formello – “con la jeep ho dovuto prendere io a casa ben sei giocatori per poter partire”-, sia per il terreno ghiacciato. Una lunga telefonata show preceduta anche da un’ accesa discussione durata pochi minuti con il ds del Grifone Stefano Capozucca proprio sulle condizioni del campo e sul possibile rinvio.