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Pallanuoto, Champions League: una Ferla Pro Recco spietata doppia lo Spartak Volgograd

Recco. Più difficile la trasferta che la partita per la Ferla Pro Recco che si presenta nella nuova vasca di Volgograd con soli dieci effettivi (nove di movimento più un portiere) per i problemi di visto che hanno lasciato a casa Pastorino e Fondelli.

Partenza a razzo dei liguri con un 4 a 0 nelle prima frazione che di fatto ipoteca il risultato finale. Il primo goal dei russi di Aksenov arriva dopo oltre 10 minuti di gioco dopo che in chiusura del primo quarto Gennaro aveva negato il goal dell’1 – 4. Nella seconda frazione si mettono in mostra Sukno con un tiro di rigore ed una deliziosa colomba e Molina con una ribattuta in tapin.

Sul risultato di 2 – 7, nella terza frazione lo Spartak, sorretto ad ogni goal da un pubblico caldissimo, dà la sensazione della rimonta: due reti di fila (uno si rigore fischiato a Pijetlovic e trasformato da Aksenov) sembrano riaprire la partita ma subito Prlainovic e Filipovic (la stessa coppia che si conosce dalle giovanili del Partizan e che aveva siglato i primi due centri della gara) riportano la situazione nei binari di partenza.

Il terzo tempo è il più equilibrato, ma anche qui la Pro Recco riesce a chiudere in vantaggio con un goal sulla sirena di grande potenza di Pijetlovic e a doppiare gli avversari nel risultato. Senza storia l’ultimo quarto con un impietoso 1 – 5 per la Pro Recco che annichilisce la panchina di Karabutov, di fatto fuori dalla manifestazione a vantaggio dello Jadran HN.

“Come si evince dal risultato – afferma Eraldo Pizzo – per noi è stata una partita abbastanza facile. Mi sono parsi parecchio in difficoltà, anzi, a ben vedere, dai russi mi aspettavo qualche cosa di più. Però occorre dire che si sono trovati al cospetto di una squadra come la nostra che non concede mai niente a nessuno e che quando può è spietata. Inoltre abbiamo giocato anche molto bene. Il nostro merito maggior è che abbiamo concesso loro pochissime chances. Infatti Gennaro è stato impegnato la metà di Fedorov e quando è stato chiamato in causa si è comportato benissimo. Bene la fase difensiva, bravissimi in attacco quando si è trattato di andare a rete. Siamo tutti contenti anche per Jonathan Del Galdo che oggi ha esordito in coppa da solo, senza la vicinanza di Pino Porzio. Anche lui come tutta la squadra è rimasto calmissimo e con la testa fredda nei rari momenti in cui lo Spartak ha reso calda la partita”

La squadra è ripartita questa mattina con arrivo a Recco previsto intorno alle 15.

Il tabellino:
Spartak Volgograd – Ferla Pro Recco 7 – 18
Parziali: 0 – 4, 1 – 3, 4 – 5, 2 – 6)
Spartak Volgograd: Fedorov, Finaev, Aksenov 3, Cheshev, Panfili, Yurchik, Stratan 2, Irishichev, Balashov 1, Rekechinsky 1, Vishniakov, Lazarev, Zhitnik, Bychkov. All. Vladimir Karabutov.
Ferla Pro Recco: Gennaro, Buric 1, Madaras 1, Lapenna, Sukno 3, Filipovic 5, Perrone, Pijetlovic 3, Prlainovic 3, Molina 2. All. Jonathan Del Galdo.
Arbitri: Ciric (Srb), Stampalja (Cro).
Note: superiorità numeriche 2 su 3 più 1 rigore segnato per lo Spartak, 5 su 8 più 1 rigore segnato per la Pro Recco.