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Cronaca

Omicidio piccolo Ale, difensore Rasero: “Lui non ha fatto nulla, era lei quella impazzita”

Processo Rasero

Genova. Luigi Chiappero, uno dei due difensori di Giovanni Antonio Rasero, il broker 32enne condannato in primo grado a 26 anni di reclusione per l’uccisione del piccolo Alessandro Mathas, oggi durante il processo d’appello ha parlato per oltre quattro ore puntando il dito contro la mamma della piccola vittima, Katherina Mathas.

“Lui non ha fatto nulla quella tragica notte, ma ha fatto tutto lei – ha detto Chiappero – Era lei quella impazzita, era lei che smaniava per la ricerca della cocaina”.

Il processo d’appello, in corso a Genova, è stato rinviato a venerdì per le repliche del pm Marco Airoldi, che ha sostenuto l’accusa in primo grado e che sta presenziando a quello di secondo. Il pg Luigi Cavadini Lenuzza aveva chiesto l’ergastolo.

“La verità – ha spiegato l’avvocato difensore – Rasero l’ha detta nel primo verbale di sommarie informazioni: ha visto la donna colpire il figlio e lo ha raccontato”. E, ancora: “La sentenza di primo grado si fonda su un unico indizio: il morso sul piedino. Ma quello non è un indizio necessario e univoco”.

Il legale si è anche soffermato sul fatto che il pm non ha chiesto ancora il rinvio a giudizio della Mathas, che però è indagata per abbandono di minore seguito da morte e concorso in omicidio.

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