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Cronaca

Mostra su angeli del fango, Burlando: “Un forte slancio che ha spazzato via i luoghi comuni sui giovani”

Genova - volontari alluvione

Regione. “Le foto e i video esposti raccontano uno slancio molto forte. I ragazzi della mia generazione avevano conosciuto un’altra vicenda, anche più drammatica come dimensione, nel 1970, quando avevo 16 anni. Per la mia generazione l’idea di dare una mano a chi aveva bisogno è stata la prima occasione per diventare adulti.

E’ stato bellissimo dopo tanti anni vedere i ragazzi di oggi fare, giustamente, come quelli di ieri. L’apatia, il disinteresse, il distacco, tutti i luoghi comuni sulle nuove generazioni sono stati spazzati via. Vuol dire che basterebbe offrire, anche al di fuori delle tragedie, un terreno di impegno per motivare i giovani a un lavoro comune tra generazioni diverse”.

Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando in occasione della visita alla mostra dedicata agli “Angeli del fango”. L’esposizione contiene oltre 100 tra foto e video che raccontano l’impegno di una generazione per aiutare le zone danneggiate dall’alluvione del 4 novembre scorso e sarà visitabile fino al 10 febbraio presso la sala incontri al piano terreno della sede regionale di piazza De Ferrari, con orario 10.00 -15.00, 16.30 – 19.30. Curata dagli amministratori della pagina facebook “Angeli col fango sulle magliette”, tra cui Stefano Barchi e Giorgio Barroccu, la mostra è stata resa possibile grazie all’associazione gruppi di volontariato vincenziano e alla Regione Liguria.

“Penso che le pagine dei giornali volute dai commercianti per ringraziare i ragazzi siano state un’iniziativa molto bella” – ha commentato Burlando. “Sappiamo che la sofferenza è ancora tanta. Il bando per chi ha avuto danni inferiori ai 30 mila euro è aperto, speriamo che l’Unione Europea sblocchi presto i fondi per quanti hanno avuto danni sopra ai 30 mila, in modo che si possa accompagnare anche con un’azione pubblica una bellissima azione di solidarietà del volontariato, della società civile, di tante ragazze e di tanti ragazzi” ha concluso il presidente.