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Economia

Lavoro, Fassina (Pd) incontra i lavoratori genovesi: “Togliere l’articolo 18 è perdente per il Paese”

fassina

Genova. “Monti dovrebbe dedicare qualche giorno in più alle parti sociali, perché se arriva in Parlamento un documento non condiviso sarà molto, molto complicato”. Lo ha detto Stefano Fassina, responsabile economico del Pd, intervenuto questo pomeriggio al Teatro della Gioventù di Genova per un incontro con i rappresentanti genovesi dei sindacati Cgil, Cisl e Uil.

“Le affermazioni di Monti sul fatto che l’articolo 18 inibisce gli investimenti esteri e nazionali sono sorprendenti perché assolutamente infondate” ha detto Fassina, commentando le ultime affermazioni del presidente del Consiglio. “Gli investimenti in Italia sono bloccati per altri motivi come il peso fiscale, i ritardi della pubblica amministrazione, i costi dell’energia, l’assenza di politiche industriali” ha aggiunto Fassina.

Fassina, che ha anche incontrato le delegazioni dei lavoratori di Finmeccanica, Fincantieri e del mondo dei precari, ha illustrato le proposte del pd sugli ammortizzatori sociali, e ha chiarito la posizione del suo partito in merito all’articolo 18: “L’articolo 18 è diventato un feticcio ideologico che rischia di farci perdere tempo. Nella nostra proposta non c’é perché per noi non è un problema. Toglierlo indebolirebbe il potere negoziale dei lavoratori e svaluterebbe il lavoro, è una strada perdente per i lavoratori e per il Paese”.

A proposito del caso Lusi, Fassina ha sottolineato “che i paracadutati non sono stati solo in Liguria” precisando però che “abbiamo imparato la lezione e possono star tranquilli i Liguri che la vicenda non si ripeterà”.