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La Samp tra l’addio di Palombo e l’entusiasmo dei nuovi

Sampdoria tifosi

Bogliasco. Tra i tifosi della Sampdoria c’è chi ha fatto spallucce, chi ha esultato e chi ne ha fatto una tragedia (sportiva). Stati d’animo differenti ma una certezza, metabolizzare l’addio di Palombo non sarà impresa da poco. Con l’ultimo giorno di mercato se n’è andato un pezzo di storia blucerchiata.

Dieci anni di amore vero, un lasso di tempo infinito nel quale supporter e giocatore hanno condiviso gioie e dolori, successi e lacrime, trionfi e fallimenti. La Federazione dei Club doriani ha dedicato un comunicato al nuovo centrocampista dell’Inter: “La Federclubs desidera salutare con immenso affetto l’uomo Angelo Palombo e il Capitano di tante battaglie sportive. Questi unici colori ti rimarranno sempre nel cuore e tu rimarrai sempre nei nostri. Ciao Angelo e grazie per questi anni meravigliosi”.

Ieri è cominciata una nuova era, non vedere a Bogliasco il numero 17 ha fatto effetto a tutti, anche a uno degli ultimi arrivati. Eder ha postato su Twitter il proprio pensiero: “Grande in bocca al lupo per Palombo. L’ho conosciuto in questa settimana qui alla Sampdoria, veramente un grande ragazzo”. Grande ragazzo e grande giocatore. A Genova aveva perso fiducia e stimoli, a Milano sembra averli già ritrovati. All’esordio con la maglia nerazzurra, nei minuti concessigli da Ranieri nel corso di Inter-Palermo, ha sfoderato i suoi classici di repertorio: aggressività e lanci al bacio.

Il 31 gennaio si è aperta una nuova pagina a tinte blucerchiate, una pagina nella quale compaiono i nomi di Pellè e Munari. L’attaccante ieri ha lavorato in palestra, l’ex Fiorentina invece è arrivato in ritardo agli allenamenti, colpa del treno. Renan Garcia invece non ha perso una sola parola pronunciata dal traballante Iachini, una maglia da titolare a Grosseto (si gioca sabato) non dovrebbe togliergliela nessuno. Solo una vittoria scaccerebbe quelle voci che vogliono il clamoroso ritorno di Atzori sulla panchina blucerchiata.

La classifica non sorride ma l’ottimismo dei nuovi ha contagiato tutti. Munari non vede l’ora di scendere in campo per dare il proprio contributo alla causa blucerchiata: “Dopo 6 mesi nei quali ho giocato poco, arrivo con la rabbia giusta e il desiderio di ritagliarmi un ruolo importante. Dobbiamo subito riprendere a vincere, con un filotto di successi riagganceremmo la zona play-off”. Fiducioso anche bomber Pellè: “Ho scelto Genova perché ci sono una società e una tifoseria sopra la media. Devo solo pensare a fare gol”.

Mercato. Foglio, il laterale mancino inseguito nell’ultimo giorno di mercato dal ds Sensibile, potrebbe vestire blucerchiato dalla prossima estate. Il suo contratto con l’Albinoleffe è in scadenza a giungo, un affare a costo zero.