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Politica

La costruzione del Terzo Polo passa da Genova, Briguglio: “E’ ineludibile”

Genova - inaugurazione sede futuro e libertà

Genova.Il Governo Monti comincia a dare dei frutti, almeno dal punto di vista macroeconomico. Chi lo ha sempre sostenuto con forza in Parlaemnto è sicuramente stato il terzo polo. Fli, che dopo i primi giorni dalla sua nascita in cui aveva ricevuto molto apprezzamento nei sondaggi, poi via via è calato, ora rialza la testa. Lo fa da Genova, con il congresso ligure alla Sheraton Hotel.

Il Congresso regionale ha confermato per acclamazione Enrico Nan, unico candidato, quale coordinatore regionale del partito in Liguria. Il suo documento é stato approvato all’unaniimità.

“Credo sia ormai ineludibile che il Terzo Polo, cioé il network politico composto da Fli, Udc, Api e Mpa, si dia la forma di rassemblement, una Federazione in senso formale, con diritti e doveri, a partire dalle elezioni amministrative su tutto il territorio nazionale, da Genova a Palermo, dove sarebbe un non senso se ognuno andasse per proprio conto o frazionati in nome di un esasperante tatticismo o di egoismi di parte”: lo ha detto Carmelo Briguglio, vice presidente vicario dei deputati di Fli, aprendo questa mattina il congresso regionale del Partito in Liguria, che si tiene presso l’hotel Sheraton di Genova.

“Occorre anche – ha spiegato Briguglio – che le leadership del Terzo Polo si diano una rappresentanza unitaria, scelta formalmente e politicamente in modo condiviso e non una rappresentanza surrettizia anche se inconsapevole di una sola delle quattro formazioni, per non creare squilibri, come accade a livello istituzionale e mediatico. Soprattutto per mettere in moto un processo di coesione politica, culturale ed elettorale da cui siamo ancora lontanissimi, il che non va bene, come gli stessi Fini e Casini, Cesa e Bocchino, sanno molto bene e come la base di Fli reclama in tutte le assemblee politiche e congressuali. Quella della leadership di fatto e non politicamente legittimata del Terzo Polo, insieme alla scelta di costituire o meno un Polo della Nazione, è una seria questione politica – ha concluso Briguglio – che nella Convenzione nazionale che terremo il 17 e 18 marzo con Fini a Pietrasanta anche in relazione alla necessità di una linea chiara di rapporti col governo Monti, su cui dovremo sapere investire, pur tra paletti e correzioni di rotta, ma sempre all’insegna della lealtà che è un valore e che è nel dna di Futuro e Libertà”.

Briguglio si è poi soffermato anche sull’ex Presidente del Consiglio: “Berlusconi vorrebbe modificare la legge elettorale assieme agli ‘odiati’ Pd di Bersani emarginando di fatto gli altri partiti dalla Lega Nord al Fli. beh, ormai siamo arrivati al ‘compagno Silvio’…”. Lo ha detto Carmelo Briguglio, vice presidente vicario dei deputati di Fli, aprendo questa mattina il congresso regionale del Partito in Liguria. Briguglio, commentando le recenti affermazioni del leader della Lega Bossi sull’ex presidente del Consiglio, ha poi affermato che “stiamo assistendo ad una progressiva liquefazione della fallimentare alleanza tra Pdl e Lega che ha governato il Paese con i risultati che abbiamo visto”.