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L’Eco di Umberto al Teatro Centrale: la “rinascita” del Maestro Bindi

premio bindi

Santa Margherita Ligure. Si rinnova a teatro il legame, ormai consolidato, tra Santa Margherita e Umberto Bindi. Nell’ambito degli eventi collaterali al Premio estivo per la musica cantautorale dedicata al grande maestro, la “Perla del Tigullio” sarà protagonista di una nuova e prestigiosa iniziativa culturale nel segno della canzone d’autore. Giovedì 9 febbraio, per il secondo evento della rassegna sammargheritese, i riflettori del Cinema Teatro Centrale saranno accesi su “L’eco di Umberto – La musica infinita del Maestro Bindi”, teatro-canzone scritto e diretto da Gian Piero Alloisio con lo stesso Gian Piero Alloisio, Mario Arcari, Barbara Bosio e Dino Stellini.

Le grandi storie si raccontano in poche parole e quella di Umberto Bindi si può dire così: un grande musicista, dopo aver conosciuto per alcuni anni il successo internazionale, non viene più pubblicato. Lui però continua a comporre, con un pianoforte sempre più scordato, e registra le sue canzoni su un vecchio mangianastri a pile. Vive gli ultimi anni in povertà e alla sua morte, avvenuta a Roma nel 2002, lascia circa trecento brani inediti.

Gian Piero Alloisio, per anni collaboratore di Giorgio Gaber, Francesco Guccini, Emanuele Luzzati nonché autore di canzoni e commedie di successo, ha recuperato le registrazioni lasciate da Bindi e ora ci racconta, in un avvincente percorso musicale e teatrale, la vita del primo cantautore italiano. “L’eco di Umberto…” racconta Bindi utilizzando le sue canzoni inedite, brani notissimi come “Il mio mondo”, “Il nostro concerto”, “La musica è finita” e “Arrivederci”, le sue stesse parole registrate, i suoi scritti. Racconta il successo di un grande artista, la sua emarginazione dovuta in parte all’omofobia dell’Italietta degli anni ’60 e in parte al suo stile musicale troppo “colto” per un mercato che è andato via via imbarbarendosi. Racconta la vita di un uomo dolce e indifeso colpito dalla morte improvvisa della madre, uccisa per caso da una pallottola. Racconta anche di Luigi Tenco e degli artisti che forse non hanno più spazio in questa società dove tutto è spettacolo.

Tutti i musicisti de “L’eco di Umberto” hanno una formazione classica e hanno suonato nell’album “Ogni vita è grande”: il polistrumentista Mario Arcari, diplomato in oboe, ha collaborato con Ivano Fossati e Fabrizio de André, ma anche con importanti orchestre jazz e con compositori contemporanei. Il pianista Dino Stellini e la violinista Barbara Bosio fanno parte da alcuni anni della Compagnia teatrale diretta da Gian Piero Alloisio.

“L’eco di Umberto” è arrivato primo al Bando del Comune di Genova “per la valorizzazione di Genova Città dei Cantautori. Dieci canzoni dello spettacolo, fra cui 4 inediti di Umberto Bindi, sono contenute nell’album di Gian Piero Alloisio “Ogni vita è grande” (Universal Music 2012) disponibile dal 17 gennaio 2012 su cd e in versione digitale (iTunes con un’esclusiva).

Il progetto è promosso attraverso un video-clip, che farà da apertura allo spettacolo in tutti i teatri italiani in cui sarà ospitato, girato a Santa Margherita Ligure nella splendida cornice di Villa Durazzo, una scelta non casuale che intende sottolineare come la località rivierasca sia la capitale riconosciuta delle iniziative legate a Umberto Bindi e come la sua figura e la sua eredità ne siano divenuti i più autorevoli ambasciatori. La data del 9 febbraio, a Santa Margherita, coinciderà con la prima proiezione a teatro.