Incendio Crevari: la paura degli abitanti e la conta dei danni - Genova 24

Incendio Crevari: la paura degli abitanti e la conta dei danni

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Crevari. “Bruciava tutto, ho fatto quello che potevo con due manichette, una si è bruciata e ne è rimasta solo una. I vigili del fuoco mi hanno detto di andare via e di stare attenti, che ci avrebbero fatto sapere. Acqua non ne avevano e le pompe dove dovevano prendere l’acqua non funzionavano. Dalle sette di mattina abbiamo cercato di fare qualcosa, la casa per fortuna è salva”.

Con queste parole Stefano, padre di tre figli, con gli occhi ancora arrossati dal fumo, racconta la sua esperienza della notte insonne appena passata, cercando di salvare quello che poteva della sua casa di campagna. Un rifugio dalla vita frenetica della città, che si è rivelata ben presto un inferno di fuoco.

Il rogo, iniziato ieri sera intorno alle otto, ha impegnato vigili del fuoco fino a mezzogiorno. Il vento non ha aiutato, alimentando un incendio che ha bruciato circa 150 ettari di bosco, estendendosi di circa 3 chilometri.

I segni di questa notte tremenda si possono vedere anche intorno alle case, dove alcune galline cercano il loro cortile che ormai non c’è più, mangiato dalle fiamme.

“Ero in mezzo al fuoco, è bruciato tutto: motore dei mezzi, fienile, e ho perso un sacco di soldi”. A stento trattiene l’emozione, un anziano contadino di Crevari, che ha perso nel rogo una macchina per lavorare appena comprata “per me è un vero disastro: adesso sono a terra con l’attività”.

L’uomo ha anche rischiato la vita “Mi hanno portato via, se no bruciavo anch’io”. Alcune abitazioni sono state evacuate e, per precauzione, l’autostrada A10 è rimasta chiusa per molte ore. Non si conoscono ancora le cause dell’incendio ma l’ipotesi più probabile è quella dolosa.

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