Il Genoa tra l’assenza di Gilardino, la nostalgia di Thiago Motta e un mercato estivo che conta già 5 colpi - Genova 24

Il Genoa tra l’assenza di Gilardino, la nostalgia di Thiago Motta e un mercato estivo che conta già 5 colpi

Genoa - presentazione Gilardino

Genova. Niente da fare, a Lecce Gilardino non ci sarà. Le condizioni dell’attaccante sono in netto e costante miglioramento ma il rischio di ricadute è troppo alto. Proibito azzardare ed ecco l’ex viola proseguire in allenamenti differenziati. Una brutta tegola per questo Grifone incapace di far punti lontano dal Ferraris. Gli ultimi risalgono alla trasferta di Siena: sul calendario si leggeva 11 dicembre 2011.

Ci si appella a Palacio, trascinatore indiscusso della truppa rossoblù, ci si appella alla voglia di rivalsa di ogni singolo componente della rosa. Chissà che non faccia bene a tutti l’improvvisata che ha in mente di fare questo pomeriggio il presidente Preziosi. Una visita gradita, che arriva dopo il lungo viaggio d’affari che ha tenuto il patron rossoblù lontano dal suo giocattolo più amato.

Sono di ieri sera le dichiarazioni rilasciate a Radio Nostalgia: “Contro il Parma, nonostante sia arrivato solo un pareggio, la reazione dei giocatori c’è stata. Recuperare due gol non era semplice. Non ho mai visto un anno così disgraziato, i giocatori che fanno la differenza sono troppo spesso fuori causa per infortunio. In questa settimana abbiamo anche molti nazionali sparsi per il mondo, per Marino è difficile lavorare in queste condizioni. Capisco l’ansia dei genoani ma usciremo da questo momento negativo, lo abbiamo già fatto in passato”.

Oggi l’incontro con il tecnico e i giocatori. Preziosi vuole tastare con mano l’umore del clan rossoblù. Certo, questi infortuni con conseguente perenne emergenza lo hanno spinto a non perdere un solo minuto sul fronte mercato. Sono già 5 i colpi messi a segno in vista della prossima sessione estiva.

Il presidente ha cominciato centrando il bersaglio Von Bergen. Il difensore del Cesena ha già firmato un contratto quadriennale. Della stessa durata quello messe nero su bianco dal centrocampista ungherese del Genk Tozser. Tutto fatto anche sul fronte Polo e Immobile. I due giovani attaccanti andranno a rinforzare il claudicante reparto offensivo rossoblù. Sono due promesse, talenti ancora grezzi, al fianco di gente come Palacio e Gilardino possono crescere velocemente. E non finisce qui. Ieri Preziosi ha sparato un nuovo colpo. Manca l’ufficialità ma il Grifone sembra aver già messo le mani sul centrocampista Rosado. Il portoghese, in scadenza di contratto con lo Sporting Lisbona, viene indicato da tutti come l’erede di Veloso: per caratteristiche tecniche lo ricorda molto; per lui è pronto un quinquennale.

Preziosi spera di averci visto giusto come fatto in passato, tanto per citarne uno, con Thiago Motta. L’ex Barcellona lunedì è tornato a Genova, merito della convocazione nella nazionale italiana. Una convocazione che il centrocampista ora in forza al PSG dedica proprio al numero uno rossoblù: “Devo tutto a Preziosi, lui ha sempre creduto in me. Lo ha fatto anche quando in molti mi davano per finito. All’ombra della Lanterna torno sempre volentieri, qui ho passato un anno straordinario”.