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Politica

Governo Monti, Di Pietro: “Bravissimo a far quadrare i conti, pessimo a far pagare il conto”

Genova. “Il governo Monti è stato bravissimo a far quadrare i conti ma pessimo a far pagare il conto”. Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, oggi a Genova per un convegno sulle energie, non rinuncia a un giudizio tranchant sull’operato del Governo Monti.

“Siamo riusciti a prendere dalla Bce importanti somme di denaro all’1% ma solo per le banche, non certo per i cittadini, così si tutela il sistema finanziario non il sistema paese, è per questo che stiamo all’opposizione” ha detto Di Pietro.

“C’è grande differenza tra il Premier Monti e il professor Monti. L’ultimo ci aveva insegnato che liberalizzazioni, l’abbattimento delle Lobby, o la sburocratizzazione, sono tutti fattori che esaltano il Paese, però poi sulle Province, così come sulla giustizia, non risponde”.

Il leader Idv è tornato anche sul tema caldo dell’articolo 18 con una frecciata agli ex alleati Pd: “Nel rapporto con il governo Monti, in particolare riguardo all’articolo 18, il Pd soffre ma anche s’offre. Questo non è un governo tecnico – ha proseguito – che si dovrebbe occupare di ciò che c’é da fare e che invece si preoccupa di accontentare le forze politiche”.

Infine il fisco e l’evasione: “In Italia non deve creare scandalo chi guadagna molto e paga le tasse, ma chi non versa nulla all’erario – ha dichiarato Di Pietro – Sono convinto che ogni dieci persone che portano a casa maxi guadagni, almeno sette non sono conosciuti dal fisco. Il problema non sono emolumenti. Prendiamo l’esempio del ministro Severino, ce ne fossero come lei nel nostro paese. Il problema, invece, è che ce ne sono tanti altri che non fanno il proprio dovere”. Riguardo agli stipendi dei manager pubblici, Di Pietro ha infine ribadito che “il governo Monti è stato molto corretto nello stabilire un tetto massimo”.