Cronaca

Genova nella morsa del gelo, la mappa delle emergenze: interventi su tubature e percorso autobotti

Genova. Migliaia di telefonate e centralini in tilt: è lo scenario che oggi si presentava nei vari uffici del Comune, di Mediterranea delle Acque e della polizia Municipale. “Se si rimane senza acqua la primissima cosa da fare è verificare che sia un problema del condominio e poi chiamare immediatamente l’amministratore che a sua volta provvederà a contattare un tecnico”, è l’appello lanciato oggi dall’assessore alla Protezione Civile, Francesco Scidone. Solo in seguito dovrà scattare la telefonata al numero verde del Comune e alle autobotti.

Tursi invita inoltre i cittadini a “lasciare un filo di acqua da uno dei rubinetti dell’impianto, ridurre le attività all’aperto, specialmente se si è anziani, per evitare il rischio di cadute e di raffreddamento. Mantenere puliti gli spazi antistanti le proprietà private, seguire le prescrizioni diramate dalle autorità e dalla Protezione Civile; prestare particolare attenzione e prudenza viste le bassissime temperature previste che, unite alle condizioni di forte vento di tramontana, rendono ulteriormente a rischio lo scenario previsto non solo per domani ma anche nei giorni successivi”. Ai conducenti dei veicoli si raccomanda “particolare attenzione alla presenza di ghiaccio/anomalie presenti sulla sede stradale”.

Gli amministratori condominiali: “sono invitati a prestare particolare attenzione alle tubature installate fuori terra per possibili rotture a causa delle basse temperature, attivando le conseguenti misure del caso.
Dovranno inoltre provvedere allo spargimento di sale nei tratti di loro spettanza a rischio di ghiaccio, dovranno intervenire in presenza di ghiaccio sospeso su grondaie e cornicioni, a rimuovere il ghiaccio e/o transennare l’area a rischio”.

A causa di freddo polare, gelate diffuse e conseguenti rotture delle tubazioni idriche su impianti privati, il Comune ha istituito in servizio di autobotti per consentire ai cittadini (muniti di contenitori) di rifornirsi di acqua.

Oltre al servizio attivo già da ieri, a partire dal primo pomeriggio di oggi le autobotti effettueranno i seguenti percorsi: Valpolcevera: piazza Pallavicini, Cige, quartiere Diamante, via Pastorino altezza caserma dei vigili del Fuoco, via Murta, piazza Partigiani Caduti per la Libertà

Valbisagno: piazzale antistante lo stadio, piazzale antistante il cimitero di Staglieno, piazzale Bligny, rotonda di Geirato, Giro del Fullo, capolinea bus n°12.

Per quanto riguarda il Ponente, le fontanelle pubbliche sono state attrezzate con batterie di rubinetti, nei seguenti punti: capolinea bus n°1 (Voltri), piazza Gaggero, lungomare di Pegli in prossimità del depuratore, incrocio tra via Multedo e viale Villa Gavotti.

È in corso di attivazione un ulteriore percorso di un’autobotte tra Sampierdarena e il centro città, con i seguenti punti di fermata: Villa Scassi, piazzale Pestarino, largo San Francesco da Paola, rotonda Bassano, giardini Pellizzari.

Mediterranea delle Acque nell’ultimo aggiornamento dichiara “che la situazione complessiva del servizio idropotabile nel Comune di Genova è nel complesso regolare: le direttrici di distribuzione e le principali derivazioni sono in condizioni di normale esercizio. Alcune tubazioni secondarie sono state oggetto di rotture in conseguenza del gelo diffuso”.

Gli interventi in corso sulla rete di distribuzione sono attualmente i seguenti, e verranno terminati entro la giornata: Corso Armellini, Piazzale Marassi, via Balbi Piovera, Via Mylius.

E’ stato ripristinato il servizio relativamente ai seguenti interventi di riparazione precedentemente segnalati: via della Pigna, corso Carbonara, via M.Fanti, corso Buenos Aires, via Piacenza, viale Buonarroti.

Il numero verde 800 177 797 è attivo per segnalazioni inerenti all’emergenza freddo e a possibili segnalazioni di cittadini, relative alla presenza di utenza debole esposta alla rigida temperatura. Le segnalazioni possono pervenire anche al COA, telefonando al numero 010 5570.

Inoltre da domani, martedì 7 e fino a lunedì 13 febbraio compreso, gli impianti di riscaldamento potranno rimanere accesi 16 ore giornaliere (anziché 12) in regime di confort (20C°+ 2C°di tolleranza).