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Cronaca

Genova, aumentano furti e contraffazione di opere d’arte: al vaglio e-commerce

Carabinieri Genova

Genova. Quattro milioni di euro di opere d’arte recuperati, un paliotto del XVII secolo rubato a Monza e una coppia di dipinti del Settecento ritrovati e 51 persone denunciate, tra cui architetti, casalinghe, geometri e impiegati: sono le cifre di un anno di attività dei carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Genova.

Ma i militari oltre al contrasto dei furti di beni culturali saliti di tre punti percentuali rispetto allo scorso anno, si sono anche occupati della contraffazione. “In rete – ha detto il comandante del nucleo capitano Salvatore Lutzu – circolano molte opere contraffatte e nostro compito è tutelare proprio chi acquista attraverso internet”. Per questo i carabinieri hanno aumentato in maniera esponenziale i controlli sul web e su siti particolari, siglando un protocollo firmato con e-Bay per garantire sicurezza a chi acquista opere d’arte online attraverso l’e-commerce e un monitoraggio attento dei siti internet specializzati nelle vendita di beni culturali.

Dalle indagini è inoltre emerso che i trafficanti “amano” soprattutto chiese e abitazioni private dove si è registrato un incremento dei colpi. Per questo il sovrintendente Franco Boggero ha lanciato un appello sollecitando un intervento a favore dei beni che si trovano “custoditi e senza protezione all’interno di chiese di campagna. Sono opere spesso abbandonate e molto spesso neppure catalogate”.