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Genoa: il solito 31 gennaio movimentato, ecco cos’è successo

alberto malesani - enrico preziosi - genoa

Genova. Ultimo giorno di mercato movimentato per il Genoa. Lo impone la tradizione, succede ogni 31 gennaio. I tifosi, abituati alle sorprese dell’ultima ora del patron Enrico Preziosi, si aspettavano l’ennesimo colpaccio ma si dovranno “accontentare” dei vari Gilardino, Biondini, Sculli, Belluschi e Carvalho.

Preziosi ha tentato fino all’ultimo di mettere Cerci a disposizione di mister Marino, i contatti con la Fiorentina sono stati costanti. I viola hanno però prima rifiutato la contropartita Constant, poi un’offerta di 4 milioni di euro. Data per impossibile l’operazione per l’esterno d’attacco, i due club hanno cominciato a discutere di uno scambio Mesto-De Silvestri. Sembrava fatta ma a 50 minuti dalla chiusura del calciomercato si è deciso di far saltare la trattativa.

In entrata si sono registrate solo operazioni di piccolo calibro, sicuramente tutte di prospettiva: Improta (in prestito dal Virtus Lanciano), Moretti (prestito dal Rimini), Osmini (Pro Imperia), Centrella (Varese), Mazzariol (prestito dal Villalverina) e Ripoli (Xamax).

In uscita invece, quella di ieri è stata una giornata scoppiettante: hanno fatto i bagagli Dainelli e Seymour: il primo è passato al Chievo dopo aver rifiutato il Catania per non allontanarsi troppo dalla sua Firenze, il centrocampista è stato ceduto proprio al Catania. Per la delsuione Zè Eduardo si sono aperte le porte del West Ham: chissà che in Inghilterra non ritrovi il sorriso.

L’Inter ha provato a prendere la seconda metà di Kucka in prestito ma Preziosi ha risposto picche. Meglio così, le ultime prestazioni dello slovacco sono state più che incoraggianti. Il presidente nerazzurro Moratti si è fatto vivo anche per Palacio ma l’offerta è stata ritenuta dalla dirigenza rossoblù tutt’altro che irresistibile: 8 milioni di euro e Zarate, per uno come il Trenza, sono bruscolini.

E per non farsi mancare nulla stasera il Grifone, tempo permettendo, gioca a Bergamo (ore 18). Così mister Marino alla vigilia del match: «Siamo sempre in emergenza ma ormai ci siamo abituati. Capitan Rossi e Miguel Veloso saranno pronti per domenica. Contro l’Atalanta dobbiamo dare continuità ai nostri risultati, certo gli avversari sono belli tosti».

Questo il probabile 11 titolare rossoblù: Frey, Mesto, Granqvist, Kaladze, Moretti, Kucka, Biondini, Jankovic, Sculli, Gilardino e Palacio.