Elezioni nuovo presidente Municipio Medio Levante, Musso: "Non capisco le accuse di tradimento" - Genova 24
Politica

Elezioni nuovo presidente Municipio Medio Levante, Musso: “Non capisco le accuse di tradimento”

enrico musso

Genova. Enrico Musso, candidato sindaco di Genova con la propria lista civica, interviene in merito alle polemiche sull’elezione del nuovo presidente del Municipio Medio Levante di Genova: “Non capisco le accuse di interferenza, e quelle conseguenti di tradimento, che mi vengono rivolte con riferimento all’elezione del Presidente del Muncipio Medio Levante. A quanto apprendo, i consiglieri del gruppo “L’Altra Genova”, che sostiene la mia candidatura a sindaco di Genova, hanno votato per la professoressa Anna Galli, sia per il suo profilo personale e professionale, sia perché, come è noto, il Consiglio si scioglierà fra pochi giorni in vista delle amministrative, ed è parso naturale confermare l’attuale facente funzione di presidente (in sostituzione dello sfiduciato Orengo) anziché insediare un nuovo presidente per un tempo appena sufficiente a stampare i biglietti da visita”.

Il candidato continua: “Io non ho una concezione proprietaria e spartitoria delle istituzioni (compresi i Municipi, dotati di scarsi poteri ma importanti per i cittadini) e non mi sono mai sognato di interferire nella scelta del presidente di un municipio da parte di chi rappresenta i cittadini (i consiglieri di Municipio, appunto). Del resto, va dato atto che nessuno mi ha chiesto voti o fatto pressioni di alcun tipo, forse sapendo che non avrebbe ottenuto niente”.

Enrico Musso conclude: “Non lo ha fatto né chi sostiene la mia candidatura indipendente a sindaco, né chi sostiene altri candidati, né chi da tempo mi fa oggetto di attacchi personali e politici pesanti quanto ingiustificati. Sono certo che i consiglieri dell’Altra Genova abbiano valutato e votato il candidato che hanno ritenuto preferibile sotto il profilo delle qualità personali, morali e politiche, così come deve essere, e garantisco che non ho esercitato la minima pressione in alcun senso. Alle prossime elezioni per il Municipio la lista civica che si riconosce nella mia candidatura a sindaco esprimerà un candidato presidente e una lista per l’elezione dei consiglieri, i cui candidati saranno scelti sulla base della competenza e conoscenza dei problemi del quartiere e non saranno il frutto di accordi e spartizioni fra partiti”.

Più informazioni