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Cronaca

Depuratore Rapallo in area Ronco-ex Viacava, Perfigli: “Ora la conferenza dei servizi”

Rapallo. Passo in avanti in Provincia per il nuovo depuratore di Rapallo. Nel lungo cammino per realizzare l’impianto (la cui mancanza fa rischiare pesantissime sanzioni europee) si accende il semaforo verde per la conferenza dei servizi sul progetto.

E’ questo il risultato dell’incontro tra l’assessore provinciale Paolo Perfigli con i dirigenti tecnici dell’ente e gli amministratori comunali e tecnici di Rapallo guidati dal sindaco Mentore Campodonico che questa mattina hanno fatto il punto sulla situazione attuale per la realizzazione del depuratore, un’opera da oltre 30 milioni di euro che sarà a servizio anche di Zoagli.

“L’impegno per l’impianto sta procedendo – ha detto Paolo Perfigli – in modo coordinato fra Provincia, Comune, Ato e Regione e per quanto riguarda la zona di Ronco – ex Viacava, individuata come la più praticabile e percorribile per il progetto rispetto all’ipotesi iniziale di via Betti con troppe criticità, la Regione ha ufficializzato la disponibilità alla cessione dell’area per il nuovo depuratore”.

A questo punto “si deve procedere celermente – dice l’assessore provinciale – alla riconvocazione della conferenza dei servizi, in sede deliberante, per l’approvazione definitiva del progetto che potrà poi dare il via a quest’opera indispensabile per la qualità ambientale di Rapallo e la cui realizzazione è urgente e pressante anche per i termini imposti dall’Unione Europea, con il rischio di gravissime sanzioni in caso di inadempienze”.

Il consiglio comunale di Rapallo sarà convocato nelle prossime settimane per recepire le risultanze del parere regionale espresso nei confronti dello screening predisposto da Mediterranea delle Acque, e per approvare la convenzione idonea a formalizzare l’acquisizione dell’area di proprietà regionale e quindi dare il via alla indizione della conferenza dei servizi in sede deliberante per l’approvazione definitiva.

Prima della seduta del Consiglio sarà convocata una conferenza dei capigruppo. “Sono d’accordo con la Cerchi, questa Amministrazione, infatti, ha tentato, sin dal suo insediamento di inserirsi sul costruendo depuratore di Santa Margherita Ligure, ma ahimè il tempo era out – commenta il consigliere incaricato Gerolamo Giudice – Se chi ci ha preceduto fosse intervenuto, forse si poteva inserire Rapallo in Santa Margherita Ligure. Ma purtroppo la soluzione comprensoriale non ha trovato possibilità di successo: non si riesce neppure a trovare una soluzione locale, figuriamoci mettere d’accordo una pluralità di Comuni. Comunque questa possibilità è stata suggerita in A.A.T.O.,ma i tempi e i costi non l’hanno resa attuabile”.