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Comunali Rapallo, centrosinistra (quasi) compatto, Antonella Cerchi: “Lavoriamo per vincere”

Rapallo. Ufficializzata oggi, davanti a una sala gremita, la discesa in campo di Antonella Cerchi candidata sindaco alla guida della coalizione del centrosinistra, formata non solo dal Partito Democratico, ma anche da Sel, Federazione della Sinistra e Verdi ambientalisti.

“D’ora in poi ci occuperemo solo del programma, non abbiamo più né il tempo, né la voglia di dare spazio alle polemiche sterili”, una delle prime battute. Il centrosinistra compatto, o quasi, lancia il guanto di sfida a una Rapallo “immobilizzata da 50 anni di potere precostituito che l’ha incastrata in un vortice di ricatti e l’ha esclusa dal mondo”. L’obiettivo è far uscire “dal suo bozzolo una città che non si apre e non ha cognizione del futuro” per ricomporre “finalmente un sistema armonico” e arrivare a una doppia ed eclatante vittoria: “una prima donna sindaco e non di destra – ha sottolineato – Sono 50 anni che Rapallo non cambia il colore della sua amministrazione, se non nei due anni con Capurro che però ha bruciato l’occasione e ha depresso ancora di più i cittadini”.

Nonostante voci e veleni tipici di ogni campagna elettorale, secondo la Cerchi la coalizione “è stata unita nel scegliere la mia candidatura e ora prosegue compatta condividendo il programma”.
Tra gli obiettivi: dare spazio a una nuova visione della città, migliorando la qualità di vita dei cittadini, contrastando i poteri forti e soprattutto gli interessi personalistici.

“Lavoriamo per vincere”, ha detto la Cerchi, ma qualche nota stonata c’è. L’Idv, di solito parte determinante delle coalizioni di centrosinistra, a Rapallo ha deciso di sostenere, come stabilito dal segretario regionale Giovanni Paladini, il candidato Costa, appoggiato da Armando Ezio Capurro, buon interlecutore del partito di Di Pietro in Regione, soprattutto negli ultimi tempi.

Anche a “sinistra”, però, la coalizione ha subito qualche contraccolpo. “A una minoranza del nostro partito non va bene Antonella Cerchi come candidata, ma a noi quello che ha colpito da subito è stato il suo programma, musica per le nostre orecchie. Per questo non avevamo nessun valido motivo per non presentarci insieme a lei – spiega il portavoce di Rifondazione Comunista, Roberto Cornagliotto – lo facciamo per il bene di Rapallo e da adesso in poi inizieremo il confronto sui dettagli programmatici, essendo sicuri che la nostra candidata sindaco, anche se dovesse diventare soltanto consigliere, manterrà fede a tutti gli impegni presi”.

Cornagliotto non ha perso l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa in merito alle affermazioni fatte da un altro candidato sindaco, Andrea Carannante del Pcl. “A noi la politica urlata non interessa, ma pensiamo solo ai contenuti – dichiara – Dice di odiare i personalismi, ma in realtà parla soltanto lui, inserendo nel suo programma gli stessi punti che Rifondazione, ai tempi in cui anche lui ne faceva parte, aveva già presentato. Non propone nulla di nuovo, quindi, ma si limita a copiare”.