Caro Don Gallo, per Te siamo i nuovi fascisti? - Genova 24

Lettera al direttore

Caro Don Gallo, per Te siamo i nuovi fascisti?

Caro Don Gallo,

Mi chiamo Livio DiTullio, ho 50 anni, tre figli. Sono attualmente segretario Provinciale del PD di Savona; sono stato a lungo nel Sindacato e mi è capitato spesso di prendere qualche pattone da qualche fascista e anche di renderlo; qualcuno l’ho preso anche dalla polizia ma quelli non li ho resi. Sono quello che insieme ad altri amici e compagni ha bloccato il Giro della Padania a Savona perché penso che l’Italia e la Costituzione nate dalla Resistenza non si toccano. Mio Padre è stato partigiano. Mia Madre ha una storia di famiglia antifascista.

Sua Sorella era una gappista, suo fratello ha fatto nove anni via da casa e dal 43 al 45 in campo di concentramento. Lo hanno liberato i russi e gli hanno fatto una tessera provvisoria del Partito Comunista; in casa non hanno mai avuto il coraggio di chiedergli se l’aveva presa perché convinto o perché aveva solo fame. Della Resistenza e dei partigiani io sento parlare da quando son nato e ho sempre creduto in loro. Ci credo ancora e ci crederò sempre. Ed ai miei figli abbiamo insegnato a crederci. A credere che i Partigiani fossero dalla parte giusta e i fascisti da quella sbagliata e a vivere rispettando e difendendo la Costituzione.

Ho letto quella Tua frase “i nuovi partigiani sono quelli che si oppongono al carbone“ .

La frase ha una enorme potenza evocativa tanto più se detta da un Uomo come Te e indica uno schierarsi, perché i Partigiani in Italia sono esistiti perché c’erano i fascisti.
Vorrei chiederTi se io sono il nuovo fascista. Se sono nuovi fascisti gli operai della Centrale a carbone di Vado, quelli della cokeria, quelli che lavorano in Porto. Se è neofascista la CGIL, la CISL e la UIL. Se per Te sono nuovi fascisti Burlando e la Renata Briano.

Io e tanti altri non ci opponiamo al carbone. Certo ne faremmo volentieri a meno. Vorremmo un mondo che non avesse bisogno di combustibili fossili e quando siamo stati al Governo nazionale abbiamo fatto moltissimo in tema di risparmio energetico e incentivi alle energie rinnovabili. Il nostro Paese consuma più metano di tutti gli altri ma al carbone -schioccando le dita- non si può rinunciare. Ed allora con coraggio ci siamo messi lì ed abbiamo costretto Tirreno Power a rifare gli impianti e a sostituirli con altri che riducono notevolmente le emissioni. Per questo per Te siamo i nuovi fascisti ?

Ma Tu hai idea del dolore che puoi provocare con le Tue parole?

Mio Padre è morto di tumore un anno dopo che era andato in pensione. Ha lavorato 40 anni e si è goduto la pensione per uno. Ora c’è della gente che mi spiega che tutti quelli morti per tumore sono per colpa della Centrale. Ma io, il mio dolore e la memoria di mio Padre partigiano non la regalo né a loro né a quelli di Tirreno Power e neanche a Te .

Il Primo Marzo del 1944 ci fu lo sciopero dei Lavoratori dell’industria
Il Primo Marzo 2012 a Savona ci sarà lo sciopero dei Lavoratori dell’industria.

Non si possono fare paragoni ma se proprio vuoi trovare qualche nuovo partigiano cercalo in quella Piazza. Cercalo tra gli operai, tra gli artigiani, tra le imprese, tra i commercianti. Tra tutti coloro che cercano di arrivare alla fine del mese e vogliono lavorare. Tra tutti coloro che sperano che insieme al risanamento ambientale della Centrale arrivi anche il lavoro.

Con affetto e stima anche se mi hai fatto male