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Calciomercato, il Genoa presenta il suo nuovo pezzo di Sudamerica: Belluschi e Carvalho

Genova. Eccoli qua i nuovi acquisti, forse inaspettati, del Grifone. Il solito dilemma legato alle scelte di Enrico Preziosi quando mette in organico giocatori nel pieno della loro maturità che non hanno ancora sfondato nel calcio europeo, o che nel calcio europeo non hanno mai giocato. Si comincia con Fernando Belluschi.

Capozucca lo presenta: “Un giocatore di centrocampo che può ricoprire i tre ruoli e nel caso può fare anche il trequartista, è un giocatore che è in ottime condizioni fisiche atletiche”.

La sua carriera dice Newell’s Old Boys, poi River Plate, il suo approdo in Europa nel 2007 all’Olympiakos Pireo, poi passaggio al Porto nel 2009. Adesso Genova sponda rossoblù: passaggio in prestito con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni, che potrebbero diventare 5 se la squadra centrasse l’Europa League. La competizione europea è proprio quella che Belluschi mette nel mirino: “La squadra deve giocare per arrivare il più in alto possibile, la speranza è quella di arrivare in coppa Uefa, è quello il sogno. Ho scelto il Genoa perché avevo bisogno di un cambio, qui ci sono le condizioni che apprezzavo: una buona squadra, un buon progetto, e giocare in Italia che era un mio sogno. Ho 28 anni ho appreso molto, l’esperienza è stata molto positivo, posso più utilizzare la testa che il fisico, sono arrivato in Europa a 22 anni, adesso ho molta più esperienza”.

Belluschi conferma quanto detto da Capozucca nella sua presentazione: “Io nasco come centrocampista offensivo, ma posso giocare anche in posizione difensiva. Centrocampo a 3 o a 4, deve deciderlo l’allenatore, a meno cambia molto, forse a 4 mi trovo meglio”.

Qualche parola sulla città, ma soprattutto le prime parole che gli ha detto Palacio: “Sono contento dei miei primi giorni qui a Genova, c’è un po’ di freddo ma sono molto contento di stare qua. Palacio mi ha detto che qui c’è molta passione, che si può giocare per traguardi ambiziosi come l’Europa League”.

A Capozucca, ovviamente, spetta anche la presentazione di Carvalho il brasiliano della l Figueirense, suggerito da Branco (e solo al suo nome i tifosi rossoblù sussultano). Numero 3 sulle spalle, ma il giocatore in realtà è un difensore centrale, buon fisico, capace di uscire palla al piede: “Non facciamo paragoni scomodi però – si presenta Carvalho – io sono io, Lucio è Lucio. Sono contento di essere qui perché il Genoa perché è un club ambizioso, ci sono già giocatori brasiliani che mi hanno introdotto nello spogliatoio e sì, sono pronto a giocare sin da domenica”.

Poi aggiunge e puntualizza sulla sua posizione: “Io sono stato comprato per giocare centrale, ma poi spetta al mister, pr me non c’è differenza tra difesa a 3 o difesa a 4”.

C’era da coprire la cessione di Seymour e Dainelli, la società ha deciso di indirizzarsi ancora verso il Sudamerica, la speranza diffusa è che le prestazione dei due nuovi acquisti vada in direzione Palacio e non Zé Eduardo.

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