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Appello del Silp-Cgil: “Poliziotti in presidio in ogni ospedale”, ma il Coisp plaude alla scelta “Così più personale per altri servizi”

Roberto Traverso, segretario Silp Cgil

Genova. “La scelta di affidare alle Guardie Giurate la sicurezza dell’Ospedale di Sampierdarena conferma che i timori del Silp Cgil sul modello sicurezza sul territorio genovese non sono infondati. Fermo restando il massimo rispetto e la solidarietà per la categoria dei lavoratori della vigilanza privata, che tra mille difficoltà sono chiamati a servizi gravosi e spesso insicuri, riteniamo che la scellerata scelta di chiudere o ridimensionare i Posti Fissi di Polizia presenti presso i nosocomi genovesi, dovuta alla cronica carenza di risorse, non debba indurre a scelte organizzative privatistiche che invece di risolvere la problematica, la rendono ancor più approssimativa e inefficace per la esigenze della comunità”, si legge in un comunicato.

“Ancora una volta il Silp per la Cgil, a tutela della sicurezza dei cittadini genovesi chiede alle Istituzioni un aiuto per sovvertire il pericoloso processo di arretramento dell’attività preventiva sul territorio genovese a causa della carenza di risorse. Da troppi anni a Genova la Dirigenza della Polizia di Stato, dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, e Polizia Municipale risparmia sulla sicurezza cercando di arrangiarsi senza avere il coraggio politico di chiedere veramente delle risorse (ricordiamo che a Torino, Milano, Brescia, Verona e altre città del Nord) Prefetti, Questori e Sindaci hanno rivendicato insieme risorse…a Genova tutto quello che abbiamo visto sono due macchinine elettriche a dir poco ridicole (che cercheremo di restituire al Sindaco con una raccolta di firme)”.

“I Posti fissi chiusi vanno riaperti e quelli in attività vanno tutelati. A rischio quello dell’Ospedale Gaslini, del Galliera, e di San Martino dove la presenza della Polizia di Stato è diventata quasi sporadica. L’enorme estensione territoriale dell’ospedale San Martino lo assimila ad una città dentro la città.. e la presenza di Agenti e Ufficiali di Polizia Giudiziaria sono un elemento di garanzia necessario per attivare in tempo reale indagini di polizia giudiziaria. Ben vengano quindi le “guardie giurate” ma in ausilio alle forze dell’ordine per condividere insieme un progetto di sicurezza integrata, finalizzata a tutelare la sicurezza dei genovesi. Sull’argomento chiederemo un incontro al Prefetto di Genova.”

Il sindacato di polizia Coisp sembra invece essere di parere diverso: “Visto che si continua a dire che la coperta ormai è corta, non possiamo essere che soddisfatti della notizia dell’impiego di personale della vigilanza privata nel presidio ospedaliero di Villa Scassi di Genova Sampierdarena. Speriamo che questo sia l’inizio di un progetto che coinvolga tutti i presidi ospedalieri della Provincia, con un inevitabile ed auspicato recupero di risorse umane per le forze dell’ordine” Inizia così l’intervento di Matteo Bianchi Segretario Generale Provinciale del Coisp , sindacato indipendente della Polizia di Stato, in merito all’impiego della vigilanza privata nell’Ospedale Villa Scassi: “E’ un bel segnale, in primis per la sicurezza dei frequentatori del citato ospedale, che fino ad oggi non avevano alcun servizio di vigilanza, a causa della cessata presenza delle Forze dell’Ordine, già da qualche anno, ma crediamo che sia un segnale importante anche per un recupero di personale della Polizia di Stato che fino ad oggi ha prestato servizio presso gli altri nosocomi della Provincia, con un reale ed effettivo recupero di risorse da destinare agli altri servizi istituzionali che, purtroppo a causa dei continui tagli alla sicurezza, vengono disattesi, con reali e concreti sacrifici da parte di tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato Genova”.