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Politica

Anci, Delrio: “Sindaci italiani pronti a scendere in strada contro il patto di stabilità”

Genova. Comuni liguri tutti in assise, oggi, a Palazzo Tursi. Oltre sessanta sindaci hanno presenziato all’appuntamento organizzato da Anci, nonostante l’emergenza neve e il pericolo gelate in tutta la regione. Lo stesso presidente nazionale Graziano Delrio è partito stamani alle 8 per poter essere puntuale all’evento che si è tenuto nel pomeriggio nel Salone di Rappresentanza del Comune di Genova.

Gli argomenti sul tappeto sono tanti, ma il primo, ancora una volta, è quello dei finanziamenti. Tra tagli e crisi economica, i primi cittadini liguri sono ormai costretti a confrontarsi con problemi di bilancio drammatici. Dato confermato in queste ore: l’emergenza gelo comporta anch’essa costi notevoli e spesso le risorse non sono sufficienti.

“I Comuni vivono una condizione complicata – assicura Delrio – Da un lato devono rispondere per forza alle esigenze dei cittadini e dall’altro sono bersaglio dei continui tagli del Governo. Noi insistiamo perchè a certi doveri corrispondano anche le risorse necessarie. Questo è il lavoro che Anci svolge sia a livello nazionale che locale, perchè la difesa delle piccole comunità è la difesa del paese”.

La richiesta allora è che arrivi finalmente una reale autonomia finanziaria: “Vorremmo che l’Imu fosse municipale, mentre oggi è per il 50% statale. Chiediamo che siano aboliti i trasferimenti e che quella tassa sia lasciara ai comuni”.

E poi c’è il grande nemico, il patto di stabilità che, dalla sua introduzione, ha legato le mani agli amministratori locali impedendo loro perfino di fare investimenti.

“E’ possibile – conclude il presidente dell’Anci – che su questo sia dichiarata una grande mobilitazione entro febbraio. Abbiamo bisogno di pagare le nostre imprese, di creare lavoro e di lavorare sulla crescita, non solo di fare provvedienti restrittivi”.

A quasi cinque mesi dal mobilitazione Anci a Milano per protestare contro il patto di stabilità e la manovra finanziaria del governo Berlusconi, i sindaci torneranno dunque a manifestare contro le disposizioni del patto che imbrigliano i conti dei Comuni da troppo tempo.

“Lo abbiamo sempre detto – commenta Franco Floris, presidente di Finanza Locale e sindaco di Andora – il patto non ha dato alcun risultato, al contrario il debito pubblico è aumentato, il blocco dei pagamenti ha causato danni enormi alla piccola e media impresa, mentre la buona impresa, quella che fa contributi e opera in sicurezza, non va in causa ma fa lavoro e non burocrazia, sta chiudendo. Monti aveva promesso che entro febbraio avrebbe risposto alle nostre esigenze, così non è stato – continua Floris – a questo punto il presidente Delrio, giustamente, ritiene opportuno andare a protestare e parlare di cose serie, come il lavoro, l’occupazione o la povertà. Il Comune deve essere un centro di servizio non di assistenza”.