Quantcast
Cronaca

Violenza al termine della partita tra Varazze e Dianese: pugni e spintoni, smentito tentativo di coltellata

calcio

Arenzano. Ancora un post partita all’insegna della violenza nel calcio dilettantistico ligure.

Questa volta, teatro di incresciosi episodi, è stato lo spogliatoio dello stadio Gambino di Arenzano. Intorno alle 18, appena terminato l’incontro tra Varazze Don Bosco e Dianese, valido per il 16° turno del girone A di Prima Categoria e vinto 2 a 1 dai locali, si è scatenato un diverbio.

Secondo alcune voci che si sono diffuse in un primo momento, un calciatore del Varazze, un giovane di nazionalità albanese, avrebbe brandito un coltello, cercando di colpire un giocatore ospite, sfiorandolo alla testa. Poco dopo, lo stesso calciatore neroazzurro, avrebbe sferrato un pugno al volto ad un altro avversario.

L’episodio, però, complice la confusione del momento, non è chiaro. Secondo altre fonti, il giocatore di casa non avrebbe messo mano ad un coltello. Questa ipotesi è al momento avvalorata dai carabinieri del ponente genovese, giunti in breve tempo sul posto, che confermano l’acceso dopo partita, con pugni e spintoni, ma smentiscono il tentativo di colpire con un coltello. Gli uomini dell’Arma stanno indagando sull’accaduto, ascoltando le testimonianze di giocatori e dirigenti.