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Politica

Violenza a Sampierdarena, Rossi (Lega): “Censire tutti gli immigrati”

davide rossi lega

Sampierdarena. Secondo il Capogruppo Municipio Centro Ovest Lega Nord e Coordinatore Provinciale Giovani Padani Genova, Davide Rossi, alla luce delle notizie che emergono da Sampierdarena dai media in questi ultimi tre giorni, servono misure serie per arginare il fenomeno.

“La violenza in realtà è sempre la stessa da molti anni a questa parte, ma non saliva sempre agli onori delle cronache, anche per colpa del pressapochismo di una Giunta Comunale incompetente (tacitamente complice) e di una giunta regionale ideologica, il non voler costruire un centro di identificazione ed espulsione, la non reazione di Sindaco e Regione, danno, questo si, un incremento dell’ insicurezza percepita nel quartiere e nell’ intera città. Che fare?”, dichiara Rossi.

“Col senno di poi è semplice, ma sarebbe bastato ascoltare i nostri appelli che da 20 anni a sta parte segnaliamo e denunciamo: non creare servitù nei quartieri, non privare i cittadini di servizi, perchè senza servizi i quartieri diventano dormitori, non investire sulle blu area, non impoverire i cittadini assillandoli di multe, velox e castronerie varie che ci sono in città, ma investire in illuminazione e socialità positiva, non concedere licenze facili a immigrati (esempio quelle da artigiani alimentari ma non solo); se ascoltati, oggi non saremmo invasi da negozi cinesi, kebab, phone center, supermercati etnici e sale scommesse – prosegue – Ora più che mai vanno chiusi tutti i circoli, va controllato il personale in base alla legge su igene, orari di lavoro, vendita di prodotti ecc, sia per i night che per i sopracitati circoli, ascoltando per davvero i cittadini”.

“L’All In era stato segnalato più volte anche con foto e video, da negoziati e residenti, sia in Municipio, in Comune, che all’ Assessore Scidone e nonostante tutto è rimasto aperto, come aperto resta lo Zapata, nonostante gli omicidi, il chiasso, le minacce a chi protesta, gli allacci abusivi e i manifesti blasfemi, e non solo, e invece di punirlo, lo “legalizzano”, prossimo passo? riconosciamo i circoli come centri sociali? Oggi più che mai i circoli vanno chiusi, limitando le tasse (Dehor per esempio) ai bar di italiani, che creano socialità e incontro – conclude – Rilancio una mia mozione di qualche mese fa che chiedeva di censire tutti gli extracomunitari nel quartiere, proposta che andrebbe presa in considerazione su tutta la città!”.