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Cronaca

Trasportounito invita ad allentare la tensione: “Sciopero autorizzato, diverso da quello dei Forconi”

Gennaio - protesta bolzaneto trasporto unito

Conferma del fermo nazionale in atto, ma un appello agli autotrasportatori aderenti a stemperare la tensione allentando la attività di sensibilizzazione nei nodi del trasporto in cui si sta svolgendo la protesta .

Questa la principale decisione assunta da Trasportounito, a poche ore dal dramma di Asti. “Siamo consci dei rischi di escalation e per questo motivo – ha affermato Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito – abbiamo fornito a tutti i nostri associati una indicazione precisa: si fermino solo gli autotrasportatori che effettivamente vogliono aderire al fermo e continuare nella protesta”.

Per altro il direttivo di Trasportounito sta valutando ulteriori modalità di protesta non esclusa una concentrazione a Roma di mezzi provenienti da tutte le regioni italiane. L’associazione fa anche alcune precisazioni in merito allo sciopero, in particolare precisa che non si tratta di uno sciopero selvaggio, ma annunciato e autorizzato nei tempi di legge lo scorso dicembre e che il movimento dei Forconi, che pure ha avuto con l’autotrasporto siciliano alcune rivendicazioni in comune, è stato avviato il 16 gennaio.

“Il tentativo di ricondurre il fermo nazionale al movimento dei Forconi, quindi, è strumentale”, si legge in una nota. Intanto anche a Genova continua il presidio dei tir e si registrano ancora disagi al traffico autostradale e al Vte.