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Cronaca

Tpl, primo incontro in Regione: ok a modifiche dei sindacati, difficile certezza finanziamenti

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Genova. Si è svolto oggi il primo incontro sul trasporto pubblico regionale, fra sindacati e l’assessore Enrico Vesco, così come deciso dall’accordo del 17 gennaio.

I sindacati chiedevano una significativa ipotesi del testo sulla modifica della legge regionale “con particolare attenzione ai temi della tutela del lavoro e delle sue condizioni, delle quantità e qualità del servizio erogato nonché dei necessari meccanismi di finanziamento”.

“Oggi si abbiamo iniziato a intravedere i primi segnali di spostamento positivo rispetto al testo inizialmente fornito – si legge in una nota unitaria – in particolare sono state accettate le modifiche da noi proposte sulla cosiddetta clausola sociale, cioè la tutela delle condizioni economiche e normative e contrattuali dei lavoratori delle aziende di trasporto liguri nel caso di cambio d’azienda a seguito di gare per l’affidamento del servizio”.

Qualche cambiamento è avvenuto anche sul terreno del ruolo della Regione rispetto alla costruzione del Bacino Unico pur nel difficile quadro generato dalle imminente superamento delle Province previsto per legge e dalle norme sui processi di liberalizzazione così come previsto dal Governo Monti.

Tra i punti caldi: il processo di costruzione dell’unico bacino e dell’Azienda unica che “lascia irrisolto il tema delle subconcessioni sul quale, pur in un clima positivo non si è raggiunta nessuna intesa”, mentre “restano invece ancora difficili la certezza dei finanziamenti e della loro rivalutazione nel tempo rispetto a quanto la legge prevede”.

Un altro incontro è previsto entro 10 giorni quando la Regione avrà preparato il nuovo testo con gli emendamenti presentati e accolti.

Quanto alla discussione sul finanziamento del trasporto regionale ligure, si attende l’esito della Conferenza Stato-Regioni: il vertice con i sindacati slitta dunque al 6 febbraio prossimo. Confermato invece lo sciopero per il giorno successivo: martedì 7 febbraio i lavoratori delle aziende di trasporto pubblico regionale incroceranno le braccia per 24 ore.

“Particolarmente apprezzabile ci sembra inoltre la sottolineata volontà di procedere, in questa difficile fase di ristrettezza economica, nell’ottica dell’unità sindacale” commenta il presidente della Commissione Consiliare Attività Produttive, Sergio Scibilia. “Il prossimo appuntamento – conclude Scibilia – sarà l’inizio della discussione della nuova legge regionale sul trasporto pubblico locale che ancora non è avvenuto”.

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