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Economia

S&P boccia la Liguria, Della Bianca (Pdl): “Pretendo subito risposte”

raffaella della bianca

Liguria. “La Liguria è ancora una volta finita nella lista degli enti che godono di cattiva salute sul fronte dell’economia – tuona il consigliere regionale del Pdl, Raffaella Della Bianca – Questa ennesima tegola che cade sulla Giunta di Burlando grava su una situazione economica regionale davvero preoccupante”.

A seguito del downgrade dell’Italia, lo scorso 13 gennaio, da A a BBB+, l’agenzia americana ha declassato allo stesso livello della Repubblica italiana tredici enti locali, tra i quali compaiono la Regione Liguria e la città di Genova.

“Presenterò l’ennesima interrogazione a risposta immediata – continua la consigliera del Pdl – per sapere quali parametri siano stati presi in considerazione da parte di Standard&Poor’s per declassare ancora una volta, nell’arco di pochi mesi, la nostra regione. Le altre realtà che fanno tristemente compagnia alla Liguria nella lista nera di S&P sono: la Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, le Regioni Campania, Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Sicilia. Nonostante la Giunta Burlando – accusa la Della Bianca – si riempa la bocca dei problemi che esistono in Lombardia, come se prendere d’esempio un’altra regione possa giustificare il proprio operato, non si rende minimamente conto che proprio la Lombardia non è presente tra le regioni bocciate. Quindi, chiedo alla Giunta di pensare ai problemi di casa propria e di attivarsi nel risolverli affiché la nostra regione non indossi, per chissà ancora quanto tempo, la maglia nera di Standard&Poor’s”.

La consigliera del Pdl non ha dubbi su quale sia il tallone d’Achille della Liguria. “Sicuramente il problema principale della nostra regione è legato alla sanità – spiega la Della Bianca -. E’ sufficiente entrare in un ospedale per vedere le innumerevoli cose che non funzionano. Ma non solo, un’altra criticità è legata al fatto che non è possibile avere in Liguria una così elevata pressione fiscale a fronte di servizi decisamente scadenti”.