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Cronaca

Scuola: 9 milioni di studenti tornano sui banchi, piani regionali del dimensionamento entro il 31 gennaio

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Tra compiti da finire all’ultimo minuto e l’incubo della campanella in agguato domani 9 milioni di studenti, dalle materne alle superiori, tornano in classe dopo più di due settimane di vacanza.

Secondo il mensile Tuttoscuola sono 209.603 i docenti iscritti nelle graduatorie a esaurimento. Per l’innalzamento dell’età pensionabile che riduce i posti vacanti e per il possibile concorso a cui dovrebbe andare una fetta dei posti disponibili, ci vorrà molto tempo per svuotare completamente le graduatorie. In molte province serviranno, soprattutto per i docenti di scuola dell’infanzia, decenni. E certamente il maxiconcorso ventilato da Profumo (saranno ammessi anche i non abilitati? si riserveranno più posti ai precari?) sarà uno dei temi caldi.
Tuttoscuola inoltre stima che da settembre 2012 andranno in pensione 25 mila insegnanti. Poco meno di 600 mila ragazzi affronteranno quest’anno l’esame di licenza: 554 mila della scuola statale, 24 mila della paritaria. Le scuole, dopo un biennio di esperienza, chiedono che l’esame sia alleggerito, a cominciare dalle due prove scritte di lingue. Questo quindi potrebbe essere l’ultimo anno con 4 prove scritte interne, oltre alla prova scritta nazionale. Mentre si presenteranno all’esame di maturità 476.901 candidati. Rinviata sine die l’ipotesi di una prova scritta nazionale avanzata dal ministro Gelmini.

Per il prossimo anno scolastico sono previsti, secondo Tuttoscuola, gli inserimenti in scuole statali di circa 195 mila ragazzi disabili (nel 2011-12 sono stati poco più di 191 mila). E saranno nominati circa 97 mila docenti di sostegno, di cui alcune centinaia per effetto di sentenze del Tar. Il rapporto sarà circa di due alunni disabili per ogni docente di sostegno, ma vi saranno regioni nelle quali il rapporto sarà ben più favorevole come, ad esempio, la Campania (1,68) e altre con un rapporto molto al di sopra della media nazionale (Lazio 2,38).

Aumentano gli alunni stranieri: nel 2011-12 risultano iscritti in 711 mila; l’anno prossimo potrebbero essere 30 mila di più e quelli nati in Italia si avvicinano ormai al 50% del totale di studenti stranieri. 1.300.

La legge 111 ha previsto un ridimensionamento delle scuole del primo ciclo che dovrebbero ricostituirsi in istituti comprensivi con una popolazione media di mille alunni. Il Miur ha calcolato una riduzione complessiva di 1.300 istituzioni, passando perciò dalle attuali 7.210 a 5.910 dal prossimo settembre. Per questo ridimensionamento, non tutti coloro che vinceranno il concorso a preside (2.386 posti disponibili) a settembre potrebbero trovare subito posto. Lo scopo di questa sforbiciata è fare cassa: per ogni scuola soppressa il Miur ha calcolato un minor costo per il posto di dirigente pari a 54 mila euro all’anno e 36 mila per il Dsga. In caso di accorpamento di due istituzioni scolastiche, oltre a un posto in meno di dirigente e uno di Dsga, in media si perde un posto di assistente amministrativo (25 mila euro). Il che porta a un totale risparmiato di 115 mila euro all’anno. I piani regionali del nuovo dimensionamento dovranno essere varati entro il 31 gennaio 2012.

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