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Sanità, Della Bianca: “Indegni i tagli annunciati sui servizi agli anziani”

Raffaella della bianca

Genova. Alla luce della notizia, riportata recentemente dalla stampa cittadina, che la Giunta Regionale avrebbe deciso una contrazione di 300 posti nelle strutture di residenzialità per gli anziani, Raffaella Della Bianca, consigliere regionale del Pdl, ha presentato sull’argomento una interrogazione urgente.

“Montaldo chiarisca con urgenza se è vero che abbia dato direttive in tal senso ed in caso affermativo ci informi sul loro esatto contenuto. Una ulteriore contrazione dei posti di residenzialità per gli anziani sarebbe una misura indegna per una regione che voglia assicurare standards assistenziali minimamente accettabili”.

“La situazione della nostra regione diventa oltremodo preoccupante se si considera che già presenta l’assoluta inadeguatezza dei volumi dell’assistenza residenziale e semiresidenziale agli anziani e questo lo si può desumere dalla stessa Relazione sullo stato sanitario del paese, resa pubblica dal Ministero nelle scorse settimane. E’, infatti, la regione che offre meno servizi socio-sanitari ai propri anziani sia in termini di posti, sia per gli effettivi fruitori, sia per il numero medio di giornate per utente”.

“Mi auguro che l’Assessore non risponda in maniera confusa ed evasiva come ebbe occasione di fare rispondendo ad una mia precedente interpellanza sullo stato dell’assistenza residenziale e semiresidenziale agli anziani liguri, ma chiarisca, questa volta in termini finalmente esaustivi, anche sul numero dei posti in RSA, RP, residenziali e semiresidenziali, al 31.12.2011, ASL per ASL, in convenzione o in gestione diretta, dedicati all’assistenza degli anziani e per riabilitazione. Oltre a ciò auspico fornisca anche dati certi sugli utenti dei medesimi servizi nel corso del 2011 e per quante giornate in media”.

“Se le altre regioni del Nord e Centro Italia riescono ad offrire un cospicuo pacchetto di servizi agli anziani nell’ambito di quote di FSN molto più ridotte rispetto alla assegnazione attribuita alla Liguria, è evidente l’inefficienza del sistema sanitario ligure e l’inconsistenza del tanto vantato risanamento strutturale, così come risultano infondate le recriminazioni sulla presunta sottostima dei fondi assegnati”.

“Non si può far pagare il peso degli sprechi e l’inefficienza del sistema, solo operando ulteriori tagli ai servizi, tanto meno quando si parla di assistenza agli anziani.”