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Cronaca

Sampierdarena, rapina in gioielleria: “mandante” condannato a 10 anni

aula tribunale

Entrarono nella gioielleria fingendo di essere acquirenti, con in mano un mazzo di fiori, ma poi estrassero una pistola-giocattolo, imitazione di una Beretta, e minacciarono il gioielliere facendosi consegnare preziosi per un valore di circa 30mila euro.

Era il 23 ottobre 2010 e per il colpo nella gioielleria Degola di via Carlo Rolando, a Genova Sampierdarena, furono arrestate tre persone l’indomani: due giovani che avevano materialmente eseguito la rapina e Riccardo Forte, pregiudicato napoletano di 52 anni, accusato di essere il presunto “mandante”.

Il sostituto procuratore Biagio Mazzeo, che aveva coordinato le indagini della polizia, aveva chiesto otto anni e sei mesi. A settembre, invece, avevano patteggiato tre anni e mezzo ciascuno i due giovani accusati di essere gli esecutori materiali del colpo.

Oggi Forte è stato condannato a dieci anni e sei mesi di carcere.

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