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Sampdoria, Palombo prepara i bagagli: ballottaggio Juve-Fiorentina

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[thumb:10015:l]Bogliasco. La retrocessione in Serie B, un avvio di stagione al di sotto di ogni aspettativa e ora il reale pericolo di finire fuori rosa: Angelo Palombo non conosce pace. Il capitano della Samp è ormai ai margini del progetto blucerchiato. A Corte Lambruschini la decisione è stata presa, bisogna vendere il centrocampista a ogni costo.

Le pretendenti non mancano ma certo fa effetto vedere il capitano sul mercato. Il condottiero di mille battaglie e della meravigliosa cavalcata che ha portato la Samp a sfiorare l’Europa dei grandi (maledetti preliminari col Werder!) adesso è solo un peso di cui liberarsi. A parziale giustificazione della dirigenza l’involuzione tecnica del giocatore. Demotivato, arrendevole e con poche idee in campo, del leader a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà non c’è più traccia.

Alla porta del direttore sportivo Sensibile hanno già bussato diverse pretendenti. Dal Parma all’Udinese passando per Roma, Lazio e Fiorentina. I viola inseguono Palombo da anni, adesso che hanno da spendersi la carta Munari (obiettivo dichiarato della Samp) vivono la trattativa con maggior ottimismo. L’operazione Munari segue però un percorso indipendente: il suo trasferimento all’ombra della Lanterna può avvenire al di là della cessione di Palombo alla corte di Delio Rossi. Certo, combinando tutto insieme, il Doria si ritroverebbe a incassare 4 milioni impreziositi dal cartellino del centrocampista tanto desiderato.

Il capitano però sembra destinato a trasferirsi più a Nord. A lusingarlo la Juventus capolista in Serie A. Un’ipotesi che stuzzica tutti, in primis il giocatore che si ritroverebbe catapultato in un ambiente tanto prestigioso quanto ambizioso. La Samp chiede otto milioni ma con qualche contropartita gradita a mister Iachini l’affare potrebbe andare in porto anche a cifre minori.

C’è poi l’outsider Palermo. Zamparini non ha mai nascosto di sognare Palombo. Ha proposto uno scambio di prestiti con il centrocampista in Sicilia e Alvarez e Bacinovic a Genova. Sensibile ha risposto picche ma le discussioni vanno avanti.

Nomi, scambi e cifre; tutto però ruota intorno a quello che deciderà di fare il giocatore blucerchiato che domani, a Padova, rischia di essere sbattuto in tribuna. Sta a lui, costretto dalla società ad abbandonare la causa blucerchiata, scegliere la destinazione più gradita.

Le altre operazioni. Eder arriverà dopo Cesena-Novara; plausibile lo scambio Pozzi-Bianchi sull’asse Genova-Torino. Occhio poi a Kozac, il laziale non è mai stato cancellato dalla lista dei desideri.