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Sampdoria-Livorno: le nostre pagelle

Sampdoria - Esultanza al gol di Nicola Pozzi

Poche parole. Ennesimo pareggio casalingo. Stessa storia di sempre.

Romero – Si arrabatta, strilla i suo, si arrabbia, prende un gol imparabile con una barriera che si apre malissimo. Selvaggio.
Berardi 5 – da lui il fallo del pareggio amaranto. Pecca nel non attendere mai l’avversario, entra spesso e sbaglia. Irruento.
Gastaldello 6 – se il primo tempo la baracca regge è merito dei due centrali, poi si perde. Raffreddato.
Rossini 6,5 – non perde mai di vista Dionisi e Paulhno. Focalizzato

Castellini 5,5 – soffre la vivacità dei dirimpettai (e meno male che Schiatarella si è fatto male), quando mette il naso di là non ne azzecca una. Sofferente.

Palombo 5,5 – prestazione volenterosa, ma grigia. Sangue.

Obiang 5,5 – ci prova, riesce anche ad inventare l’assist per il golletto del vantaggio, ma forse quello del regista non è neppure il suo ruolo. Cameraman.

Krsticic 6 – Parte con piglio, poi si spegne. Duracell. Dal 2’ del st Lazcko sv – entra e ci mette la solita corsa, ma niente di più. Operoso.

Juan Antonio 5 – è l’unico a cercare la porta nella prima mezzora blucerchiata davvero devastante, ma non basta. Va a sprazzi. Altezzoso. Al 42’ Foggia 4,5 – non gli può fregar di meno di quello che gli accade attorno. Svogliato.

Pozzi 7 – si mangia un gol a un secondo dalla fine del primo tempo, poi si inventa il vantaggio e prende una traversa che meritava miglior sorte. Beh. Provvidenza.

Bertani 5,5 – primo tempo con qualche lampo (lampadine, a dire il vero), poi si allontana dalla porta. Floscio. Dal 42’ st sv – la mossa della disperazione. Appunto.

Iachini 5 – Che dire? Aia.