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Sampdoria: il curioso caso di Angelo Palombo tra Eder, acquisti made in Grecia e folli voci dal Qatar

Bogliasco. Angelo Palombo, calcisticamente parlando, ne ha passate tante. La maggior parte di queste esperienze le ha accumulate negli ultimi due anni. Si è aggiudicato i preliminari di Champions, ha visto sfumare la possibilità di giocare nell’Europa dei grandi a pochi secondi dal traguardo, ha vissuto da protagonista la sciagurata retrocessione della Sampdoria in serie B. Lacrime in campo e la volontà di riportare i blucerchiati in A. Ma l’incubo del capitano è senza fine: da pilastro della squadra si è trasformato nell’uomo su cui puntare il dito, a lui vengono imputati i pessimi risultati di questa prima parte di stagione.

La società lo ha messo sul mercato, peccato che il centrocampista abbia più volte ribadito di non voler lasciare la città della Lanterna. Palermo, Juventus, Fiorentina e Parma aspettano una risposta; per incentivarla a Corte Lambruschini si è pensato addirittura di mettere Palombo fuori rosa. A Padova ci si era fermati alla panchina, Iachini lo aveva escluso dall’undici titolare; il tecnico lo ha buttato nella mischia al 25° per rimpiazzare l’infortunato Padalino. Al fianco di Obiang nelle vesti del regista, il capitano ha fatto la sua bella figura.

Una prestazione che ha convinto Iachini a scommettere ancora su di lui. Fino a quando sarà a disposizione, gli verrà difficile pensare di farne a meno. Mercato permettendo (ma fino a fine gennaio non dovrebbero esserci colpi di scena), venerdì partirà titolare contro il Livorno. Una bella rivincita, per lui e per tutti quei tifosi che non hanno mai smesso di sostenerlo.

Sul fronte mercato non c’è solo il caso Palombo a tenere banco. Eder è ormai da considerarsi il nuovo colpo di mercato del direttore sportivo Sensibile. Manca solo l’ufficialità che salvo improbabili colpi di scena dovrebbe arrivare a ore. Tutto fatto invece sul fronte Gentsoglou. Il centrocampista dell’AEK Atene e capitano della Nazionale Under 20 sbarca a Genova a parametro zero. Un colpo di prospettiva ed economico. Il club greco, che aveva perso una vertenza con il giocatore, non aveva nulla da guadagnare dalla sua cessione ma la Samp ha riservato agli ellenici una percentuale sulla futura rivendita del mediano classe ’90.

Sempre caldissima la pista Munari. Il centrocampista della Fiorentina può arrivare al di là della trattativa che porterebbe il capitano blucerchiato in viola. Fari puntati anche su Cacia. L’attaccante del Padova è stato individuato come il giocatore capace di sostituire i partenti Pozzi (il Cagliari è in pole ma spera di convincere l’attaccante a rivedere le proprie richieste contrattuali) e Piovaccari (verso Lecce). Koman piace al Torino e a diversi club svizzeri. Clamorosa invece la voce che vorrebbe Semioli e Maccarone (già inseguiti dal Siena) in Qatar. Certo, anche da quelle parte cominciano ad accontentarsi: passare da Cannavaro (per quanto a fine carriera) ai “bidoni” blucerchiati non è roba da poco.