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Sampdoria, non si ferma il mercato ma neppure le polemiche sul caso Iachini

pasquale sensibile beppe iachini

Bogliasco. Gli insulti che Beppe Iachini ha rivolto ai cugini rossoblù fanno ancora rumore, la polemica non accenna a placarsi. Alle scuse ufficiali del vicepresidente vicario blucerchiato Edoardo Garrone non sono seguite quelle del tecnico ex Brescia.

A Sky, Iachini ha cercato di giustificare quel “Merde”; di pentimento però, nemmeno l’ombra: “Ho sicuramente usato una parola poco elegante; d’altra parte io aspetto da diversi anni le scuse dei tifosi del Genoa. Ogni volta che gioco contro di loro, io e la mia famiglia siamo oggetto di offese pesantissime. Mi perseguitano per il semplice fatto di essere stato un professionista e di non avergli regalato nulla. La parola che ho detto non è bellissima e di questo me ne rammarico ma anche io pretendo le loro scuse. Il comunicato di Garrone? La società ha fatto il suo passo. Ho parlato col presidente, mi ha mostrato grande solidarietà per le cose successe in passato. Non giudico la società Genoa o i loro tifosi ma giudico quelle persone che mi colpevolizzano per essermi impegnato in determinate gare contro di loro. Mi scuso contro lo sportivo leale e corretto del Genoa ma non posso essere solidale contro chi mi ha insultato”.

Quanto successo ha profondamente scosso la società di Corte Lambruschini. La panchina di Iachini traballa. Questa brutta figura va ad aggiungersi a un ruolino di marcia veramente imbarazzante: in sei partite al timone dei blucerchiati si contano solo 4 pareggi e 2 sconfitte. Peggio di quel Atzori che potrebbe essere richiamato al suo posto in caso di ko doriano nell’ormai imminente trasferta di Padova. Mister Iachini non può permettersi altri passi falsi ma sabato rischia di dover rinunciare a Pozzi e Palombo: i due big potrebbero essere spediti in tribuna; sono nella lista dei partenti, meglio evitare infortuni o problemi di qualsiasi tipo. Non fuori rosa ma poco ci manca.

Sul fronte mercato sono ormai a un passo dalla definizione le trattative per portare in blucerchiato Eder (Cesena) e Munari (Fiorentina). Su Palombo c’è da registrare il pressing del Palermo che però pretende di dettare i termini dell’operazione. Koman piace al Torino, Maccarone verso Siena. Suggestiva l’ipotesi di uno scambio Pozzi-Bianchi sull’asse Genova-Torino.

Novità anche sul fronte societario. Ad annunciarle Edoardo Garrone, ospite a sorpresa nella riunione della Federclubs: “Gli ultimi direttori generali hanno commesso anche degli errori ma nel futuro non escludo che possa arrivarne uno. Non possiamo farlo ora perché in questo momento la Samp è poco appetibile e le persone interpellate rifiutano. Quando saremo tornati al livello che ci compete prenderò uno dei migliori quattro direttori generali che ci sono in Italia”.