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Samp, l’ira dei tifosi nel primo allenamento dopo Varese: neanche Palombo si salva

mugnaini bogliasco

Bogliasco. Scene da assedio al campo di Bogliasco. Dentro il rettangolo di gioco, circondato dalla rete metallica, la Sampdoria. Fuori un centinaio di tifosi esasperati e furibondi. Nel mezzo le forze dell’ordine, due unità del battaglione mobile dei Carabinieri e due della Polizia, dispiegate per evitare assalti al “fortino” doriano.

A tanto arriva la rabbia che circonda una squadra capace di precipitare senza fine dai preliminari di Champions alla serie B, zona medio-bassa. Non si è arrivati allo scontro fisico, ma quello verbale non si è fatto attendere. Gli ultras hanno bersagliato i giocatori con insulti di tutti i tipi. A farne le spese, soprattutto Koman, Piovaccari, Bentivoglio e Accardi. Il portiere Romero, invece, è stato l’unico immune.

C’è poi il caso Palombo, capitano e simbolo del Doria, finora mai toccato dalla contestazione. Oggi anche lui ha pagato dazio di fronte all’ira dei supporter. Forse è presto per dirlo, ma sembra che qualcosa si sia definitivamente incrinato.