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Samp: Campedelli conferma Eder, ora caccia al centrocampista capace di servirlo

pasquale sensibile

Agg. h 13.50 Eder è finalmente un giocatore della Sampdoria. Lo ha confermato il patron del Cesena Igor Campedelli: “Eder va alla Sampdoria. Abbiamo cambiato modulo, non rientrava più nei piani tattici del Cesena”. Nelle prossime ore il giocatore è atteso a Bogliasco.

Genova.  C’è chi lo immagina a Bogliasco questo pomeriggio, chi è convinto di non vederlo agli ordini di Iachini prima di domani. Cambia poco, di certo c’è l’imminente arrivo in blucerchiato del tanto inseguito attaccante Eder: potrebbe scendere in campo già questo sabato a Gubbio. Dopo settimane di trattative, l’operazione è adesso vicinissima al suo capitolo finale: si parla di prestito fino a giugno.

Il Cesena ha rotto gli indugi dando finalmente il via libera al brasiliano che entro questa sera firmerà il contratto che lo legherà alla società della famiglia Garrone. Il colpo di Sensibile è di quelli che fanno rumore (certo non può risolvere tutti i problemi). Il nuovo bomber blucerchiato è al top della condizione, una forma fisica che ha portato il Cesena a trattenerlo il più a lungo possibile. Sabato, contro la Roma, è stato il migliore dei suoi, fantastica la rete messa a segno nella ripresa: un mix di tecnica, fantasia e opportunismo. Proprio quello che serve alla Sampdoria, imprevedibilità e cinismo.

Nella seria cadetta Eder ha dimostrato di essere attaccante di razza. Nella sua ultima stagione in B (2009-2010), con la maglia dell’Empoli, fu capace di andare a bersaglio per ben 27 volte (40 le presenze). Numeri che ne consacrano il talento e che fanno sognare i tifosi blucerchiati. In serie A il brasiliano ha segnato meno ma in quanto a impegno e prestazioni c’è ben poco da rimproverargli: a Brescia, con Iachini, 6 reti in 35 presenze; a Cesena, in questa prima parte di stagione, 2 gol in 17.

Proprio quanto visto a Brescia ha portato Iachini a insistere con la società. Ha chiesto e richiesto Eder fino a quando il direttore sportivo Sensibile non lo ha accontentato. Il brasiliano può giocare esterno, prima o seconda punta: un jolly sul quale il tecnico è pronto a scommettere a occhi chiusi.

L’ora di Eder è scoccata, adesso il mercato deve regalare alla Samp un centrocampista capace di servire la nuova punta. La pista più battuta resta quella che porta a Munari della Fiorentina, una trattativa che può decollare a prescindere da Palombo più volte accostato ai viola. L’alternativa è il possente sloveno Kurtic del Varese: il suo cartellino è nelle mani del Palermo, altra società particolarmente interessata al capitano blucerchiato.

Frizzante il mercato in uscita, i nomi in ballo sono sempre gli stessi. Maccarone dovrebbe finire al Siena, magari insieme all’altro “fuori rosa” Semioli (si è parlato anche di Torino). Per Accardi si profila un ritorno a Brescia. Piovaccari piace al Lecce. Ancora da sciogliere il nodo Pozzi. Nonostante i gol messi a referto è rimasto nella lista dei cedibili. Iachini lo tratterebbe volentieri ma in caso di maxi offerta sarà addio. In pole c’è il Cagliari (il problema è l’ingaggio), più defilate Cesena e Siena. Occhio poi a Palombo, il suo futuro si deciderà al fotofinish.