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Samp, gli insulti di Iachini turbano il ritiro: intanto si lavora per sfoltire la rosa

beppe iachini

Bogliasco. Tanti i tifosi blucerchiati che hanno sgranato gli occhi leggendo la classifica di Serie B. La Sampdoria ha 26 punti. Il dato sarebbe inquietante già di suo ma a renderlo terrificante è il ricordo della passata stagione. Lo scorso anno, al giro di boa del campionato, Palombo e soci vantavano gli stessi 26 punti. Com’è andata a finire, è inutile ricordarlo. Purtroppo il fantasma della retrocessione ancora si aggira tra gli spogliatoi di Bogliasco. Per non esserne infastidita, la società ha deciso di fare i bagagli e di trasferire l’intera truppa sul Garda. All’inferno della C pensano solo i più pessimisti; vero che i play-out sono distanti solo 5 lunghezze ma è altrettanto vero che alla stessa distanza ci sono quei play-off che possono significare promozione.

Le analogie con la scorsa stagione non si fermano ai numeri. Cambio d’allenatore e contestazioni sono film già visti. Per fortuna c’è un intero mercato di gennaio con il quale mettere una pezza e riportare la Samp in carreggiata. Mercato passato in secondo piano a causa del “caso Iachini”. Un filmato lo ha immortalato nel momento in cui dava delle “M…e” ai cugini del Genoa. Parlava con i tifosi doriani, lontano da giornalisti e telecamere. Di questi tempi però, non fidarsi dei cellulari sarebbe cosa buona e giusta. Il tecnico non lo ha fatto e ora che il video gira in rete è finito nell’occhio del ciclone.

Iachini ha messo in serio imbarazzo la società che ha cercato di rimediare con un comunicato apparso sul sito ufficiale. Le dichiarazioni sono a firma di Edoardo Garrone: “In merito a quanto emerso su alcuni siti internet nella serata di ieri e riguardante una frase pronunciata dal nostro tecnico sig. Iachini, mi scuso con il presidente del Genoa C.F.C. Enrico Preziosi. Nessun tesserato dell’U.C. Sampdoria è autorizzato ad esternare pensieri o opinioni che possano risultare offensivi o lesivi dell’immagine di altre società o componenti delle stesse”.

Una pezza di qua, una pezza di là. Dopo aver cercato di salvare la faccia, il club di Corte Lambruschini si butterà a cacca di giocatori capaci di ridare credibilità al progetto blucerchiato. Il primo desiderio è però quello di sfoltire la rosa. Semioli, Maccarone e Accardi non sono stati nemmeno convocati per il ritiro di Veronello; la speranza è che il Siena si accolli i loro stipendi. Bianconeri che vorrebbero anche Pozzi. D’Agostino, Gonzalez e Gazzi graditissime contropartite. Eder del Cesena arriverà dopo lo scontro salvezza degli emiliani con il Novara.

Un capitolo a parte lo merita capitan Palombo. La contestazione ha colpito anche lui, l’eroe di mille battaglie. Il direttore sportivo Sensibile sta cercando di piazzarlo altrove; nelle ultime ore sembra tornata di moda la pista Juventus. Saltasse l’affare Pizarro, l’ex Marotta farebbe più di un tentativo per il 17 blucerchiato. Alla finestra resta sempre la Fiorentina.