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Samp, dopo la contestazione ecco la “fuga”. Ore di fuoco sul fronte mercato, rispunta D’Agostino

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Genova. Genova, arrivederci. Questa mattina la truppa blucerchiata è partita alla volta di Bardolino (Veneto). Ritiro anticipato, fondamentale per ritrovare serenità e per tenere a distanza di sicurezza le contestazioni dei tifosi. La rabbia dei supporter doriani ieri è letteralmente esplosa.

Digos, polizia e carabinieri. Le misure di sicurezza adottate al Mugnaini sono sembrate degne di un carcere di massima sicurezza. “Inevitabili” dopo l’ennesima figuraccia casalinga della Sampdoria. I tifosi, alla ripresa degli allenamenti, hanno manifestato tutto il loro disappunto. A nulla è servita la lunga chiacchierata con mister Iachini.

Insulti per tutti, a salvarsi solo Romero e Foggia. La contestazione non ha risparmiato nemmeno Palombo. Sono volate parole grosse, qualche sputo quando i giocatori hanno lasciato gli spogliatoi di Bogliasco: Bentivoglio e Koman (che si è messo poi messo a battibeccare con i contestatori) i bersagli principali. A salvare Piovaccari dalla saliva degli indemoniati supporter, un nutrito cordone di agenti. Un clima pesante, inadeguato per ritrovare serenità e risultati.

La società ha parlato di ritiro buono per “cementare il gruppo, non per sfuggire alle pressioni ambientali”. Sia quel che sia, di sicuro c’è che Iachini preparerà lontano dal Mugnaini la delicata trasferta di Padova.
Sono giorni di fuoco anche per Sensibile. I tifosi lo additano come il grande colpevole di questa nuova fallimentare stagione. Per salvare il salvabile, il direttore sportivo pensa a Eder che però il Cesena preferirebbe trattenere almeno per un’altra settimana; l’inserimento di Pozzi nella trattativa accelererebbe il trasferimento anche se prima di Cesena-Novara (un vero e proprio spareggio salvezza in Serie A) non se ne farà nulla. Stuzzica sempre la soluzione Cacia ma con Padova-Doria alle porte è pura utopia sperare nella conclusione dell’operazione.

Capitolo centrocampo. Il nome di D’Agostino è tornato di moda. I rapporti con il Siena sono ottimi e in ballo ci sono già diversi scambi. L’ex di Roma e Udinese, in rotta con Sannino, sarebbe l’uomo giusto per ridare credibilità al progetto blucerchiato. In alternativa il Doria punterà su Munari della Fiorentina inseguito anche dal Cesena.
Di prospettiva l’interesse per il giovane difensore dell’Andria Meccariello. Sulle tracce del giocatore classe ’91 anche il Palermo.