Quantcast
Politica

Referendum legge elettorale, oggi la sentenza della Corte Costituzionale: le considerazioni di Tovo (Udc)

tovo

Genova. “Qualsiasi sia la decisione che la Corte Costituzionale adotterà, in merito ai due quesiti referendari sulla legge elettorale, dovrà essere rispettata. Come dovrà essere rispettata la volontà di più di un milione di persone che hanno firmato, sottolineando un elemento che non deve venire meno: gli italiani vogliono una nuova legge elettorale. Non vogliono tornare indietro come non vogliono rimanere fermi a una legge che non consente di selezionare la classe dirigente, con il rischio di legittimare un sistema “larvico” con effetti
devastanti sul piano della democrazia”, dichiara Massimiliano Tovo, segretario provinciale Udc.

“Altro che apolitica e lasciando da parte ogni ipotesi tecnicistica o surreale sentita in questi giorni c’è un’unica strada da intraprendere: dare velocemente al nostro Paese un nuovo sistema elettorale, del resto quello che gli italiani chiedono con forza. Attenzione non si può scaricare la responsabilità sulla decisione della Corte Costituzionale. Per questo motivo i Partiti devono cogliere il significato della volontà popolare, e attraverso un atto di riscatto ridare dignità all’azione politica, tanto cercata in questo periodo ma poco concretizzata. Basta con la politica delle parole! È inutile denunciare la negatività storica di una fase governativa guidata da tecnici, se il Parlamento non saprà occupare quello spazio politico che gli si addice. Un ruolo che non può mancare! Basta con giochi di parole, di ricatti Il governo dei tecnici governi, i parlamentari tornino al loro ufficio di responsabilità”, conclude.