Cronaca

Protesta taxi, Rixi: “Solidarietà alle auto bianche, capro espiatorio dei fallimenti di Monti”

Regione. “In questa vertenza non possiamo che dichiararci solidali con i taxisti”. Lo rende noto Edoardo Rixi, capogruppo Lega Nord in Regione, che con una nota interviene riguardo allo scontro con Governo Monti in merito alle liberalizzazioni.

“La categoria delle auto bianche sta diventando, con l’insieme della classe media e degli operai del Nord, il capro espiatorio dei fallimenti del Governo Monti – ha detto Rixi – un Governo che si occupa solo di tassare chi lavora mantenendo il resto del Paese e di fare operazioni show anti evasione ad uso e consumo mediatico. In tempo di crisi le liberalizzazioni devono cominciare dalle categorie forti come l’energia ed i grandi servizi dello Stato, non da quelle deboli. Ricordiamo che con questa manovra un taxista che ha appena investito comprando una licenza spendendo anche 200mila euro si ritroverà con una cifra colossale buttata al vento, e questa è un’ingiustizia.

L’impressione è che il Governo si stia preparando a mandare a casa gli attuali taxisti per sostituirli con una massa di extracomunitari sottopagati, un po’ come succede a New York. Se a questo aggiungiamo la follia di pretendere di far cambiare lavoro a migliaia di taxisti in piena crisi economica il risultato sarebbe quello di scatenare una guerra tra poveri, cosa che ogni persona raziocinante dovrebbe voler scongiurare.

A tutto questo devo aggiungere – conclude Rixi – che la categoria ha risposto in maniera estremamente ragionevole al Governo, cioè presentando un documento con le sue proposte alternative. Auspico che il Governo ne tenga conto senza colpire alla cieca una categoria dopo l’altra per riparare un debito pubblico di cui i cittadini onesti non sono responsabili. Sulla base di questi fatti nel prossimo Consiglio Regionale presenterò un Ordine del Giorno a sostegno della categoria delle auto bianche”.