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Cronaca

Parcheggi, Occhiuto: “Farello fermi la Blu Area nelle zone a rischio alluvione”

protesta no blu area

Genova. “E’ giusto che vengano istituite le blu area nelle zone che sono ad alto rischio alluvione, caricando questi quartieri di un’ulteriore tassa dopo avere visto annegare centinaia di autovetture sotto il fango?”. Il j’accuse arriva da Giuseppe Occhiuto, fondatore del movimento contro le blu area e già promotore di un ricorso al Tar per i quartieri di Marassi e San Fruttuoso.

“Con l’alluvione del 4 Novembre – scrive Occhiuto in una nota – oltre alle vite umane perdute che sono la cosa più importante, molti commercianti di Quezzi, Marassi e San Fruttuoso hanno perso praticamente tutto ciò che avevano costruito in una vita di lavoro e sacrifici.

Abbiamo assistito a una gara di solidarietà senza pari da parte dei media, il governo ha detto che farà la sua parte, la regione Liguria ha già stanziato cinque milioni di euro con un fondo perduto del 40% per chi ha subito danni fino a 30,000 euro e ci aspettiamo che il Comune non sia da meno. Vorremmo sapere quale sarà il progetto per la rinascita lo sviluppo e il rilancio di questi quartieri senza comunque dimenticare Sestri Ponente e la Valbisagno.

Stiamo per entrare nella fase più buia della crisi economica e abbiamo bisogno di essere aiutati – sottolinea il fondatore del movimento – centinaia di posti di lavoro sono a rischio. E’ per questo che chiedo con molta umiltà ma anche con altrettanta determinazione all’assessore Farello di fermare le Blu area in tutte le zone ad alto rischio alluvione, all’assessore Vassallo di promuovere e incentivare il commercio dei quartieri in questione attraverso una grande campagna pubblicitaria che induca all’aquisto sottocasa, per continuare a tenere in vita i quartieri, e alla sindaco Marta Vincenzi di fare tutto ciò che è nelle sue possibilità per impedire che siano cancellati altri posti di lavoro e almeno in questo caso prevenire la chiusura di quella miriade di piccole attività commerciali che animano la città”.