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Pallanuoto maschile, Europei: l’Italia è seconda nel girone, nei quarti trova la Germania

Recco. L’Italia batte la Grecia e si piazza al secondo posto del girone A dei campionati europei. Mercoledì alle 18 giocherà i quarti di finale contro la Germania, terza del girone B. Eliminata la Croazia campione in carica. L’altro quarto sarà Montenegro – Grecia. Già in semifinale la Serbia (che aspetta la vincente del quarto degli azzurri) e l’Ungheria.

L’Italia parte bene, controllando per quattro azioni consecutive il possesso. Però non finalizza, spreca una superiorità numerica e subisce due reti fotocopia di Ntoskas, lanciato in porta da Christos Afroudakis con una palombella sul pressing di Gallo. Gli azzurri accorciano con Fiorentini in azione da uomo in più a 5’39” e agganciano il pari con Giorgetti su rigore a 6’56”. Theodoropoulos, però, riporta avanti gli ellenici in chiusura di parziale, sfruttando la seconda superiorità a favore.

Nel secondo tempo l’Italia riesce a penetrare la difesa a zona molto stretta e statica degli avversari con maggiori tagli e inserimenti. Gallo inchioda il 3 – 3 sull’angolo corto a 1’06”, Felugo le dà il primo vantaggio a 2’52” e Figlioli dai cinque metri realizza il + 2 a 3’45”. Miralis trasforma il 2 su 4 con l’uomo in più per il – 1; ma l’onda italiana è travolgente. Una combinazione Fiorentini – Gallo manda Lapenna in porta per il 6 – 4 a 5’56” e un assist di Felugo viene trasformato ai due metri nel 7 – 4 da Aicardi: un mix di potenza e tecnica. E’ un bel vedere.

Nel terzo tempo gli italiani continuano a difendere bene con l’uomo in meno (alla fine per i greci sarà 3 su 9) e a rendersi pericolosi in velocità, senza però marcare per quattro minuti. Così subiscono il 7 – 5 di Ntoskas in controfuga e il rigore di Miralis, procurato su difesa mal schierata, del 7 – 6 in poco più di un minuto. Figlioli riporta l’Italia in goal a 5’52” su assist di Felugo per il 2 su 4 in superiorità numerica e il + 2.

Guai a distrarsi. La Grecia è sempre lì. Pastorino salva su una beduina a colpo sicuro a – 30″ dalla sirena e la traversa ferma una geniale palombella di Ntoskas. C’è da gestire il doppio vantaggio e da soffrire. L’Italia lo sa fare. Giorgetti la porta sul + 3 dopo 14″ trasformando un rigore procurato da Aicardi; poi gli azzurri salvano una doppia superiorità numerica, non la successiva segnata da Miralis. Ma la difesa funziona e abbassa la saracinesca. Presciutti chiude sulla sirena per il 10 – 7. Si vola nei quarti, contro la Germania.

“Ci sono poche partite scontate in questo torneo – afferma Campagna -. Sin dall’inizio c’è stato un grande equilibrio. Nella riunione tecnica avevo definito quella contro la Grecia una partita ‘acida’. E’ una squadra rognosa, che applica molto il pressing. Dovevamo giocare bene in attacco, sfruttare ogni minimo cedimento. Avremmo potuto evitare di soffrire ulteriormente se avessimo realizzato di più in superiorità numerica. In questo torneo, senza Tempesti, dobbiamo giocare ancora con maggiore grinta e determinazione per proteggere Pastorino. Le partite stanno dimostrando grande equilibrio. La Germania è tra le squadre più meritevoli. Ha giocatori di alto livello e un buon impianto di gioco. Lo ha dimostrato battendo la Croazia e tenendo testa alla Serbia. Siamo attesi da una partita difficile”.

“E’ stata una partita importante per ritrovare il nostro gioco – spiega Presciutti – ed entrare di più nel torneo. Ci aspetta un quarto di finale ostico. La Germania ha dimostrato di essere in gran forma”.

“Le partite con la Germania sono sempre molto fisiche e difficili – analizza Gallo -. Basti ricordare il quarto di finale degli Europei di Zagabria, quando Schlotterbeck ruppe il dito a Felugo, costretto all’intervento chirurgico. Sono tatticamente preparati e non mollano mai. Contro la Grecia è stata una partita difficile, soprattutto in chiave offensiva. All’inizio abbiamo sofferto, poi abbiamo applicato meglio il pressing e col parziale di 5 a 1 nel secondo tempo abbiamo acquisito sicurezza. Sono contento di aver realizzato un goal importante”.

Il tabellino:
Italia – Grecia 10 – 7
(Parziali: 2 – 3, 5 – 1, 1 – 2, 2 – 1)
Italia: Pastorino, Perez, Gitto, Figlioli 2, Giorgetti 2, Felugo 1, Figari, Gallo 1, Presciutti 1, Fiorentini 1, Aicardi 1, Lapenna 1, Volarevic. All. Campagna.
Grecia: Karampetsos, Mylonakis, Miralis 3, Kokkinakis, Delakas, Theodoropoulos 1, C. Afroudakis, Ntoskas 3, G. Afroudakis, Fountoulis, Mourikis, Voulgarakis, Tsalkanis. All. Andric.
Arbitri: Koryzna (Pol) e Koganov (Aze).
Note: espulso per proteste Andric a 6’22” del quarto tempo, usciti per limite di falli Kokkinakis a 0’17”, Gitto a 4’40”, Fountoulis a 5’44”, Perez a 7’08” del quarto tempo.