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Pallanuoto, campionati europei: un’Italia in crescita batte la Germania e approda in semifinale

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Recco. L’Italia è in zona medaglia; batte la Germania 9 – 4 nei quarti di finale dei campionati europei in corso ad Eindhoven e si qualifica alle semifinali dove affronterà la Serbia venerdì alle ore 18.

L’Italia cerca di sfuggire alle pesanti mani dei tedeschi, che bloccano, strattonano, affogano, e a non cadere nelle provocazioni. Figlioli quasi abbatte la traversa sul rigore che avrebbe potuto aprire le marcature, generato dall’entrata illegale di Schroedter che viene espulso dopo appena 1’36”. Ci pensano Gallo e Perez dal perimetro a portare l’Italia avanti e a vanificare il pari di Oeler, autore dell’unico goal in superiorità numerica della frazione.

Nel secondo tempo gli azzurri allungano in controfuga con Figari e mantengono il doppio vantaggio con Presciutti, il quale realizza il 4 – 2 in superiorità numerica e il 5 – 3. La Germania, infatti, era tornata in scia con Politze e Oeler.

Nel terzo tempo l’Italia raggiunge il + 4 con una splendida girata di Lapenna, servito ai due metri da Felugo a fil di 30″, e un tocco subacqueo di Perez in superiorità numerica. I tedeschi tornano in goal a 2’58” col rigore trasformato da Oeler per il 7 – 4. Ma è sempre tanta Italia, con Pastorino che si esalta e controfughe pronte da servire, come in occasione dell’8 – 4 di Fiorentini a 5’10”.

Nell’ultimo parziale la squadra italiana continua a difendere bene e raggiunge il + 5 con una triangolazione in ripartenza tre contro due Presciutti – Gallo – Presciutti per il 9 – 4. E’ semifinale.

“Sono molto soddisfatto – dichiara il commissario tecnico Campagna -. E’ la quarta manifestazione internazionale che chiudiamo tra le prime quattro. I ragazzi sono stati splendidi. Alla vigilia abbiamo studiato la Germania nei minimi dettagli ed abbiamo reso facile una partita difficile. Siamo riusciti a farli giocare male. La condizione migliora di partita in partita. Giocare contro la Serbia è sempre stimolante: è un match di altissimo livello che, a prescindere dal risultato, ci aiuterà a crescere dal punto di vista esperenziale e mentale”.

“Ci eravamo preparati a giocare una partita goal a goal – afferma Aicardi -. Invece la nostra difesa è stata super. E’ stata la chiave del match, perché in attacco abbiamo sbagliato ancora molto. Siamo molto fiduciosi e carichi. Con una difesa così nessun obiettivo è precluso”.

“Sono tre settimane che lavoriamo come matti – sottolinea il capitano Felugo -. Il nostro obiettivo è l’Olimpiade. Non abbiamo finalizzato il lavoro per l’Europeo, però adesso ci sentiamo più scarichi, leggeri. Abbiamo battuto la Germania più forte degli ultimi anni e divertito il pubblico. Essere ancora una volta tra le prime quattro è motivo d’orgoglio”.

Il tabellino:
Italia – Germania 9 – 4
(Parziali: 2 – 1, 3 – 2, 3 – 1, 1 – 0)
Italia: Pastorino, Perez 2, Gitto, Figlioli, Giorgetti, Felugo, Figari 1, Gallo 1, Presciutti 3, Fiorentini 1, Aicardi, Lapenna 1, Volarevic. All. Campagna.
Germania: Tchigir, Wollthan, Schroedter, Real, Marko Stamm, Politze 1, Bukowski, Schueler, Kreuzmann, Oeler 3, Schlotterbeck, Roebing, Kong. All. Hagen Stamm.
Arbitri: Levin (Isr) e Stavridis (Gre).
Note: uscito per limite di falli Giorgetti a 7’18” del terzo tempo, espulso Schroedter per entrata illegale a 1’36” del primo tempo; superiorità numeriche 3 su 7 più un rigore fallito per l’Italia, 2 su 10 più un rigore realizzato per la Germania.