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Palermo-Genoa: le nostre pagelle

alberto gilardino genoa

La difesa traballa, nonostante Frey prova a metterci qualche toppa. L’appuntamento ora è con il Napoli.

Frey 6 – ok, i rosanero arrivano dappertutto, però sul gol di Budan e su quello di Mantovani forse poteva tentare uscite più cattive. Si rifà nel secondo tempo. Toppa.

Sampirisi 5 – sul groppone il terzo gol del Palermo, ma il ragazzo non dispiace. Infilato. Dal 1’ st. Kucka 6 – entra con il giusto piglio in una partita ormai compromessa, si perde Migliaccio sul quinto gol. Sverniciato.

Granqvist 5 – osserva prima Budan e poi Silvestre staccare e buttarla dentro di testa, come dire: battuto in casa sua. Radicato.

Moretti 5 – probabilmente nostalgico della fascia, ma appare un pesce fuor d’acqua, spesso in difficoltà. Sconquassato.

Mesto 5,5 – dirottato sulla fascia non è molto aiutato da Jankovic in copertura, ma soffre da matti. Afflitto.

Seymour 6 – il ragazzo si guadagna la pagnotta con una partita giudiziosa, piace anche le rare volte che il Genoa prova a impostare la partita. Assennato. Al 30’ st Jorquera sv – qualche pregevole scambio con Palacio. Escluso.

Biondini 6 – il Palermo e Miccoli sono straripanti, dal mezzo però sfondano raramente e il merito è anche suo. Cerniera.

Jankovic 6 – interpreta benino il ruolo da esterno alto, meglio in fase da appoggio però che in aiuto di Mesto. Alternato.

Scullli 5,5 – non si spolmona come lo si ricordava, deve trovare i meccanismi. Sconsolato.

Palacio 6,5 – si fa trovare puntuale all’appuntamento con il gol, ma poi gioca a nascondino per tutto il primo tempo. Si rilucida nel seconda e aiuta il Genoa a crederci. Inesauribile.

Gilardino 6 – bell’assist per Palacio, poi si sbatte su tutto ciò che di sferico spiove dalle sue parti. Volenteroso.

Marino 5,5 – squadra decimata, non cura il mal di trasferta. Discontinuo.

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