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Cronaca

Naufragio Costa Concordia, il comandante Schettino ai domiciliari: “Ho fatto il mio dovere”

francesco schettino costa concordia

Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia, dopo il terribile naufragio di alcuni giorni fa, è tornato nel suo paese, Meta di Sorrento. Provato, ma anche sereno, si è rivolto ai suoi amici, che lo hanno incrociato dopo il rientro in nottata a casa, dove si trova agli arresti domiciliari.

“Ho fatto il mio dovere, non è vero che sono scappato”. Un errore, nella manovra, ammette di averlo fatto – raccontano i vicini di casa – ma, e lo ha ripetuto spesso, non é vero che non ha aiutato le persone che erano a bordo della Costa. E a Meta di Sorrento sono in tanti a descriverlo così: “Una brava persona, solare, che aiuta gli altri”. L’incidente? “Una tragedia”, dice il signor Antonino che il comandante lo conosce da oltre dieci anni. “Le pare che se non fosse stata una persona in gamba gli facevano fare il comandante di una nave così grande?”, spiega.