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Cronaca

Naufragio Concordia, risarcimenti in sette giorni: ecco le modalità per richiederli

Genova. Le Associazioni nazionali dei consumatori e la compagnia Costa Crociere hanno raggiunto l’accordo per l’indennizzo ai passeggeri dopo il tragico naufragio della nave Costa Concordia al Giglio.

Il tavolo di conciliazione, organizzato da Astoi Confindustria, ha indicato un rimborso forfettario di 11 mila euro a persona a titolo di indennizzo, a copertura di tutti i danni, patrimoniali e non, subiti nel naufragio della Concordia da ogni passeggero, compresi i bambini

L’obiettivo, condiviso da tutti i presenti, è stato quello di trovare soluzioni conciliative e transattive che puntino alla migliore soddisfazione dei passeggeri coinvolti nella vicenda di Costa Concordia, evitando le lungaggini e gli aggravi di spese conseguenti all’eventuale instaurazione di un giudizio.

I risultati raggiunti, frutto di concertazione con le Associazioni dei Consumatori, riguardano: un importo forfettario di euro 11.000 a persona a titolo di indennizzo, a copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi quelli legati alla perdita del bagaglio e degli effetti personali, al disagio psicologico patito ed al danno da vacanza rovinata; il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali; il rimborso dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera; il rimborso totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro; il rimborso di eventuali spese mediche sostenute; il rimborso delle spese sostenute durante la crociera.

In concomitanza, la Compagnia avvierà anche la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il  recupero. Inoltre, sempre nell’ottica di rimanere vicini ai consumatori coinvolti nella vicenda, Costa Crociere ha accettato di avviare uno specifico programma di assistenza psicologica nei confronti di tutti i passeggeri che ne facciano richiesta.

L’intera proposta non riguarda le famiglie delle vittime e i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui. In accordo con le Associazioni dei Consumatori si sono anche stabilite le modalità  di gestione delle pratiche di  indennizzo, per le quali, nella sede di Genova di Costa, verranno istituite due unità operative interamente dedicate.

Gli accrediti degli importi avverranno entro 7 giorni dall’accettazione della proposta di Costa da parte dei consumatori. Costa Crociere metterà a disposizione un indirizzo e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) ed un numero per le informazioni (848 505050). Tutte le Parti si impegnano a divulgare tramite i loro canali di comunicazione ogni informazione legata alle modalità di rimborso e, più in generale, all’accordo raggiunto ed a fornire la dovuta assistenza.

E’ stato inoltre convenuto che la Compagnia offra l’opportunità di cancellare senza penali le crociere  prenotate prima del drammatico evento, su tutte le proprie rotte, entro il 7 febbraio. Le Associazioni dei consumatori non percepiranno alcun tipo di remunerazione per tutte le attività legate all’accordo raggiunto.

Esprime soddisfazione Federica Lugli, legale e vicepresidente esecutivo Assoutenti Genova: “Costa si è impegnata a risarcire i danni patrimoniali e morali subiti dalle persone coinvolte nella tragedia. costa concordia entro sette giorni dall’accordo. Saranno risariciti tutti i componenti del nucleo familiare, quindi anche i minori e con le stesse cifre degli adulti. Rimangono fuori dall’accordo coloro i quali hanno subito danni fisici ed i familiari delle vittime. Ci sarà una trattativa a parte. Comunque Costa si è impegnata a riconoscere un ulteriore risarcimento. L’accordo è stato raggiunto in maniera rapida ed efficace: entro sette giorni le persone dovranno essere risarcite”.